Infantino: “Orgoglioso che l’Iran sia al Mondiale. Ero pronto a guidare personalmente il bus da Teheran”

Le parole di Gianni Infantino sulla partecipazione dell'Iran al Mondiale 2026, tra difficoltà e soddisfazione per il lavoro svolto dalla FIFA.

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha espresso soddisfazione per la presenza dell’Iran al Mondiale 2026. Durante una conferenza stampa allo stadio Azteca, Infantino ha sottolineato l’impegno della FIFA per garantire la partecipazione della nazionale iraniana, nonostante alcune difficoltà incontrate lungo il percorso.

Le dichiarazioni di Infantino sulla partecipazione dell’Iran 

“Sono felice che l’Iran sia qui al Mondiale, e orgoglioso del lavoro fatto dalla squadra FIFA perché questo fosse possibile”, ha dichiarato Infantino. Il presidente ha spiegato che sono state affrontate “circostanze particolari sulle quali noi non avevamo alcuna influenza”. Infantino ha ricordato una visita nei mesi precedenti alla nazionale iraniana ad Antalya, dove qualcuno gli aveva detto che l’Iran non avrebbe potuto partecipare al Mondiale. “Io risposi che si erano qualificati, e sarebbero venuti. Così è stato”, ha aggiunto.

Infantino ha raccontato un episodio che ha voluto sottolineare il suo coinvolgimento personale nella vicenda. “Ero pronto a guidare personalmente il bus da Teheran, ma non è stato necessario: l’hanno guidato da soli”, ha detto il presidente FIFA. 

Le difficoltà incontrate e il ruolo della FIFA 

Secondo quanto riportato da Infantino, la FIFA ha dovuto affrontare situazioni complesse per garantire la presenza dell’Iran alla competizione. Il presidente ha ribadito che le difficoltà non dipendevano dall’organizzazione, ma che la federazione internazionale ha lavorato per superare ogni ostacolo. 

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