Ranking ATP e WTA, settimana storica per il tennis italiano

Il tennis italiano celebra una settimana storica: Flavio Cobolli entra per la prima volta nella Top 10 ATP, mentre salgono anche Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini. Tra gli uomini sono sei gli azzurri nei primi 50 del mondo, mentre nel ranking WTA si registrano progressi significativi per diverse giocatrici italiane.

Il nuovo aggiornamento delle classifiche internazionali regala una soddisfazione speciale al tennis azzurro. Flavio Cobolli conquista infatti il decimo posto del ranking ATP, entrando per la prima volta tra i migliori dieci giocatori del mondo. Il romano guadagna quattro posizioni grazie allo straordinario percorso compiuto al Roland Garros e diventa il settimo italiano a raggiungere questo traguardo nell’era delle classifiche computerizzate.

Prima di lui ci erano riusciti Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Fabio Fognini, Matteo Berrettini, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Considerando anche il periodo precedente al 1973, Cobolli è il decimo italiano nella storia a figurare nella Top 10 mondiale.

Un Roland Garros da record per gli azzurri

L’ingresso di Cobolli tra i grandi arriva al termine di uno Slam che ha segnato una pagina importante per il movimento italiano. Per la prima volta tre tennisti azzurri hanno raggiunto i quarti di finale di un torneo del Grande Slam.

Tra i protagonisti figurano anche Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini, entrambi protagonisti di una risalita impressionante in classifica. Arnaldi compie un balzo di settanta posizioni e sale al numero 34 del mondo, mentre Berrettini recupera cinquantasette posti tornando in Top 50 alla posizione numero 48.

Sei italiani tra i primi cinquanta

La nuova classifica ATP conferma la profondità del movimento italiano. Oltre al numero uno del mondo Jannik Sinner e a Cobolli, figurano tra i primi cinquanta anche Lorenzo Musetti, Luciano Darderi, Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini.

Alle loro spalle continua a crescere Andrea Pellegrino, che grazie alla semifinale raggiunta nel Challenger di Perugia firma il miglior ranking della carriera, salendo fino alla posizione numero 109.

Sinner allunga in vetta

In cima alla classifica maschile resta saldo Jannik Sinner. L’altoatesino mantiene il comando con 13.500 punti e aumenta il vantaggio sul secondo classificato Carlos Alcaraz, ora distante oltre 3.500 punti.

Alle spalle dello spagnolo si avvicina Alexander Zverev, reduce dal trionfo al Roland Garros, che consolida il terzo posto. Sale invece al quarto posto Felix Auger-Aliassime, autore del miglior ranking della carriera.

I giovani protagonisti della nuova generazione

Tra le note più interessanti della settimana c’è anche l’ascesa di alcuni dei talenti più promettenti del circuito. Jakub Mensik entra in Top 20 grazie alla semifinale conquistata a Parigi, mentre continuano a crescere Rafael Jodar e Joao Fonseca, tra i più giovani giocatori presenti nei primi cento del ranking mondiale.

Numerosi anche i nuovi record personali firmati da diversi protagonisti del circuito maschile, a conferma del ricambio generazionale in atto.

Doppio, Heliövaara e Patten sul tetto del mondo

Importanti novità anche nel ranking di doppio. Harri Heliövaara e Henry Patten diventano per la prima volta numeri uno del mondo nonostante la sconfitta nella finale del Roland Garros.

Per il finlandese si tratta di un risultato storico per il proprio Paese, mentre Patten diventa il quinto britannico a raggiungere la vetta della classifica mondiale di doppio.

Paolini resta la numero uno d’Italia

Nel ranking femminile Jasmine Paolini continua a essere la migliore azzurra. La toscana perde una posizione e scivola al numero 14 del mondo, mantenendo comunque il primato nazionale.

Alle sue spalle Elisabetta Cocciaretto scende al numero 41, mentre Lisa Pigato migliora ancora il proprio record personale salendo alla posizione numero 132.

Crescono Bronzetti, Grant e Ruggeri

Tra le italiane spiccano i progressi di Lucia Bronzetti, che recupera venticinque posizioni dopo la semifinale raggiunta a Foggia, e di Tyra Caterina Grant, che sale al numero 157 firmando il miglior ranking della carriera.

Balzo significativo anche per Jennifer Ruggeri, protagonista della migliore scalata italiana della settimana grazie a cinquantaquattro posizioni guadagnate che la portano al numero 213 mondiale.

Sabalenka guida ancora la classifica WTA

In campo femminile il vertice resta invariato. Aryna Sabalenka mantiene il primo posto davanti a Elena Rybakina e Iga Swiatek.

Alle loro spalle si registrano diversi cambiamenti: Jessica Pegula e Amanda Anisimova guadagnano una posizione, mentre Mirra Andreeva sale al sesto posto dopo il successo conquistato al Roland Garros. Scivola invece Coco Gauff, che perde tre posizioni e scende al settimo posto.

Chwalinska protagonista della settimana

La crescita più clamorosa nel ranking WTA porta la firma di Maja Chwalinska. La polacca, partita dalle qualificazioni e arrivata fino alla finale del Roland Garros, compie un incredibile balzo di novantatré posizioni, passando dal numero 114 al numero 21 del mondo.

Un exploit che rappresenta uno dei risultati più sorprendenti della stagione e che la proietta per la prima volta ai margini dell’élite del tennis femminile internazionale.

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