Neymar, cresce la preoccupazione per il Mondiale 2026

Il Brasile segue con apprensione le condizioni di Neymar in vista del Mondiale 2026.

A poche settimane dall’inizio del Coppa del Mondo FIFA 2026 aumentano i dubbi sulle condizioni fisiche di Neymar. Il fuoriclasse brasiliano, convocato dalla nazionale verdeoro per il torneo iridato, non ha preso parte al primo allenamento della selezione brasiliana e la situazione viene monitorata con attenzione dallo staff medico.

Neymar assente all’allenamento del Brasile

La federazione brasiliana ha comunicato che il giocatore non si è allenato con il gruppo durante la seduta svolta a Teresópolis. Neymar è stato accompagnato in una clinica della città per sottoporsi ad ulteriori esami medici.

Dal Brasile, al momento, non filtrano dettagli precisi sulle sue condizioni. La federazione ha spiegato che verranno fornite nuove informazioni soltanto dopo la conclusione degli accertamenti dello staff sanitario della nazionale.

Una situazione che inevitabilmente alimenta le preoccupazioni attorno al numero dieci verdeoro.

I dubbi sulle condizioni fisiche del brasiliano

Negli ultimi giorni erano già emerse indiscrezioni su alcuni problemi fisici accusati dal campione brasiliano. Lo stesso Neymar, dopo il recente successo della sua squadra in Copa Sudamericana — partita nella quale non era sceso in campo — aveva però provato a rassicurare tutti:

“Sto bene, sto bene… di quale problema state parlando?”

Nonostante le sue parole, l’assenza all’allenamento e gli esami supplementari fanno crescere l’incertezza sulla sua presenza al Mondiale.

Verso il forfait nelle amichevoli

Secondo le informazioni arrivate dal ritiro brasiliano, Neymar dovrebbe saltare le prossime amichevoli di preparazione. Nelle ultime settimane il giocatore aveva pubblicato diversi video dei suoi allenamenti in palestra, segnale di un lavoro specifico per recuperare la migliore condizione fisica.

Le prossime ore saranno decisive per capire se il brasiliano riuscirà a recuperare in tempo per il debutto al Mondiale oppure se dovrà rinunciare alla competizione.

magazine Attualità