MUSICA NEW KISS

Jovanotti, Alfa – Buon vento

Dopo il successo di Niuiorcherubini, l’instant album pubblicato a sorpresa prima di Natale e nato in una sola settimana a New York, capitan Jovanotti salpa con il nostromo Alfa verso  l’inizio dell’estate. Si intitola “Buon Vento” ed è realizzato insieme ad Alfa, una delle figure più amate e trasversali del nuovo pop italiano. Prodotto da Celo e Federico Nardelli, “Buon Vento” è una canzone luminosa, ritmica, piena di movimento e orizzonti, aperti parla di partenze, attraversamenti e cambi di direzione. Parla di liberta. “Buon Vento” è l’augurio a chi oggi parte e sa che il maltempo, prima o poi, passa sempre.

L’idea del pezzo nasce in modo spontaneo. Jovanotti invia ad Alfa un primo provino chiedendogli semplicemente se dentro quella musica e quelle parole gli venisse in mente qualcosa da aggiungere per trasformarla in un passo a due. Alfa raccoglie subito la suggestione e rimanda indietro immagini, frasi, spunti. Da questo scambio naturale prende forma “Buon Vento”. Negli ultimi anni Alfa ha costruito un percorso artistico sempre più personale e riconoscibile, affermandosi come una delle voci più rappresentative della nuova scena cantautorale italiana. Attraverso le sue canzoni e i concerti, nei quali ha portato dal vivo tutto il suo immaginario, ha saputo instaurare un legame autentico e profondo con il pubblico. Nel corso del suo percorso ha inoltre collaborato con artisti che hanno segnato la musica italiana e internazionale, come Roberto Vecchioni e Manu Chao. In tante interviste Alfa aveva raccontato quanto l’universo musicale di Jovanotti fosse stato importante nella sua formazione artistica e personale. Il suo primo concerto? “Buon sangue” di Jova ovviamente! Età: 5 anni!

«Per me “Buon Vento” è una di quelle cose che fai fatica a spiegare senza emozionarti” -racconta Alfa- “Jovanotti è il mio artista preferito da sempre: il primo concerto che ho visto nella mia vita era il suo, al palazzetto di Genova. Quindi ritrovarmi oggi a cantare insieme a lui è una di quelle cose che da bambino non avrei nemmeno avuto il coraggio di immaginare. “Buon Vento”, per me, nasce da un immaginario profondamente genovese: il mare, il porto, le partenze, le canzoni che profumano di salsedine e richiamano quella Liguria poetica, ruvida e bellissima, dove ogni onda sembra avere una storia da raccontare. È un brano attraversato da quella malinconia luminosa che appartiene profondamente a questa terra. Il mare è la grande metafora della canzone. Non è solo un paesaggio, è la vita, è il viaggio, è quello che non puoi controllare fino in fondo ma che scegli comunque di attraversare. Nel brano ci sono due sguardi: Lorenzo è il capitano, uno che ha navigato tantissimo, che conosce bene le tempeste e le stelle; io sono più all’inizio della rotta, con gli occhi ancora pieni di domande. Però davanti al mare siamo uguali: con la stessa fame di vita, la stessa curiosità, la stessa voglia di partire. E forse è proprio lì che ci siamo incontrati. “Buon Vento” è un augurio antico, marinaresco, che si dice a chi parte. Ma per me è anche qualcosa di più: è un modo per dire vai, fidati, prendi il largo. Anche se non sai esattamente dove ti porterà il mare.»

Testo canzone :

È da un po’ di tempo che non ho scampo
da certe idee che hanno invaso il campo
tipo che è ora di un cambiamento
e lasciarsi indietro il cattivo tempo
Come l’esempio dei marinai
quando stanno a largo della tempesta
perché l’oceano più insidioso
è comunque quello che è nella testa
ci sono burrasche però che no
non si può far niente per evitarlee allora forza coraggio e avanti
cerchiamo in modo di attraversarle

Buon Vento a chi oggi partirà
e sa per certo che il maltempo passerà
marinai di terra ferma
in pericolo costante
sulla groppa di un pachiderma
che non sta fermo un istante
Si muove, si muove, si muove

Se le emozioni sono come onde,
è naturale avere i saliscendi
facciamo sogni grandi come navi,
ma poi arrugginiscono se stanno fermi
apro le vele poi saluto il porto
finché non è un punto piccolo nel mare
è vero casa sarà sempre casa
però l’orizzonte è dove voglio andare
quindi mi tuffo nel Mediterraneoed è come l’abbraccio di un amico mio
Perché in fondo di acqua e sale
è fatto lui sono fatto io

Buon vento a chi oggi partirà
e sa per certo che il maltempo passerà
marinai di terra ferma
in pericolo costante
sulla groppa di un pachiderma
che non sta fermo un istante
Si muove, si muove, si muove
Ho la coscienza piena di scogli
e un abisso dentro al mio cuore,
ma oltre le nuove minacciose
ho un’estate eterna
e il mio amico sole.

Buon vento a chi oggi partirà
e sa per certo che il maltempo passerà
marinai di terra ferma
in pericolo costante
sulla groppa di un pachiderma
che non sta fermo un istante
Si muove, si muove, si muove
Si muove, si muove, si muove
Si muove, si muove, si muove
Alfa
Ciao ma’

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