Singapore ha avviato uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi degli ultimi anni con l’espansione del porto di Tuas, destinato a diventare il più grande porto automatizzato del pianeta. Nonostante le dimensioni ridotte del Paese, che copre appena 728 chilometri quadrati, il piano punta a trasformare completamente il sistema logistico e marittimo nazionale.
Una volta completata, l’area del nuovo complesso portuale si estenderà su 1.337 ettari, una superficie paragonabile a oltre 3mila campi da calcio.
La megamuraglia sotto il mare
Per sostenere la struttura sarà costruita una gigantesca barriera sottomarina lunga circa 9,1 chilometri. Il progetto prevede il posizionamento in mare di 227 enormi cassoni di cemento armato, elementi fondamentali per creare la base della nuova infrastruttura.
Ogni blocco avrà dimensioni colossali, con un’altezza simile a quella di un edificio di dieci piani. Questi giganteschi elementi formeranno una vera e propria muraglia artificiale destinata a proteggere e sostenere l’intero impianto portuale.
Un porto pensato per le navi più grandi del mondo
La seconda fase dei lavori comprende anche la realizzazione di una struttura di attracco lunga 8,6 chilometri. L’obiettivo finale è creare 66 banchine capaci di gestire fino a 65 milioni di container standard da 20 piedi.
Il porto potrà così accogliere le più grandi navi portacontainer esistenti, grazie a un sistema di attracchi che nel complesso raggiungerà circa 26 chilometri di lunghezza.
Capacità quasi raddoppiata entro il 2040
Secondo le previsioni, il progetto sarà completato entro il 2040. A quel punto Singapore potrà quasi raddoppiare la capacità attuale del proprio traffico merci: dagli attuali 37,5 milioni di container movimentati ogni anno fino ai 65 milioni previsti con il nuovo hub.
L’intera struttura sarà altamente automatizzata e rappresenterà uno dei simboli della nuova generazione di porti intelligenti, progettati per velocizzare operazioni logistiche e trasporto marittimo internazionale.
Una sfida ingegneristica senza precedenti
La costruzione del porto di Tuas viene considerata una delle opere marittime più imponenti mai realizzate in Asia. La combinazione tra automazione avanzata, dimensioni record e infrastrutture sottomarine rende il progetto una sfida tecnica enorme.
Singapore punta così a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo strategico nei commerci globali, confermandosi uno dei principali snodi marittimi del mondo.