Cagliari si prepara ad accogliere la regata preliminare della 38/a America’s Cup di vela, in programma dal 21 al 24 maggio. Cinque team internazionali si sfideranno nelle acque del Golfo degli Angeli, utilizzando barche AC40 monotipo, tutte con configurazioni identiche e capaci di superare i 40 nodi di velocità.
I team e il programma delle regate
Saranno in gara Emirates Team New Zealand, La Roche-Posay, Tudor Team Alinghi, GB 1 e Luna Rossa. Gli equipaggi, composti da circa 30-40 persone ciascuno, parteciperanno a una serie di otto regate di flotta. Nell’ultima giornata, i due migliori team si affronteranno in un match race per la vittoria finale. Le regate si svolgeranno nei pomeriggi del 22, 23 e 24 maggio, dalle 15 alle 17. L’inaugurazione ufficiale è prevista giovedì 21 maggio alle 17 al Bastione Saint Remy, con la presenza del ministro dello Sport Andrea Abodi, del presidente della Regione Campania Roberto Fico e della governatrice sarda Alessandra Todde. Il Race Village, allestito al porto, sarà aperto dalle 10 del mattino e ospiterà numerosi eventi collaterali durante tutte le giornate.
Le dichiarazioni delle istituzioni
L’assessore regionale del Turismo Cuccureddu ha dichiarato: “Tenevamo molto a essere parte di questa 38/a America’s Cup perché la prima sfida italiana è partita dalla Sardegna con Azzurra e con la volontà dell’Aga Khan e quindi vogliamo onorare la sua memoria. E poi perché la sfida italiana è Luna Rossa, che ha scelto la Sardegna e Cagliari come base da ormai 12 anni. Ci auguriamo che sia anche un test perché, se dovesse accadere ciò che noi tutti ci auguriamo, la Sardegna potrebbe poi ospitare la finale”.
Le condizioni di Cagliari e le parole dei team
I rappresentanti dei team Emily Llorens (La Roche-Posay), Nathalie Brugger (Tudor Team Alinghi), Andrea Romani (Luna Rossa), Hattie Rogers (GB1) e Dan Bernasconi (Emirates Team New Zealand) hanno sottolineato le “condizioni meteo-marine straordinarie” di Cagliari. Anche il sindaco Massimo Zedda ha evidenziato: “Ci presentiamo come un luogo dove praticare la vela tutti i giorni dell’anno, grazie alle condizioni climatiche che consentono alle squadre, anche quelle olimpiche, di potersi allenare ogni giorno”.