Lo Stadio Azteca consegnato alla Fifa: tutte le novità del leggendario impianto di Città del Messico

Lo Stadio Azteca, ora temporaneamente chiamato Stadio di Città del Messico, è stato consegnato alla Fifa dopo importanti lavori di rinnovamento. L'impianto ospiterà la gara inaugurale e sarà il primo al mondo a ospitare tre edizioni dei Mondiali.

Dopo diciotto mesi di lavori, la società che gestisce lo Stadio Azteca di Città del Messico ha consegnato ufficialmente l’impianto alla Fifa. L’arena, recentemente ribattezzata Stadio Banorte, sarà chiamata temporaneamente “Stadio di Città del Messico” durante la competizione, per eliminare ogni riferimento agli sponsor. Secondo quanto riportato in un comunicato, lo stadio “farà storia come l’unico a livello globale a ospitare tre rassegne iridate”.

Rinnovamento tecnologico e nuove strutture 

Lo stadio ha subito un ampio rinnovamento tecnologico per rispettare i requisiti richiesti in vista della gara inaugurale dell’11 giugno. Tra le principali novità ci sono un campo in erba naturale rinforzata, nuovi impianti sonori e grandi schermi luminosi. Sono state inoltre installate reti ottiche per offrire un collegamento Wi-Fi gratuito al pubblico. L’intervento ha previsto anche la creazione di ampie zone di accoglienza e svago per i tifosi.

Le dichiarazioni dei gestori 

I responsabili dell’impianto hanno dichiarato: “È motivo di enorme orgoglio far parte di questo momento storico per il Messico e per il calcio internazionale”. Affidando l’operatività dello stadio alla Fifa per la durata della competizione, i gestori hanno aggiunto: “Auguriamo successo a tutte le nazionali che giocheranno nel nostro campo, in particolare alla nostra nazionale, quella del Messico”.

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