La Juventus affronta la trasferta di Lecce con la necessità di non commettere più errori per centrare la qualificazione in Champions League. Luciano Spalletti, alla vigilia della partita, ha sottolineato l’importanza di una reazione da parte della squadra dopo il pareggio contro il Verona. “Sono convinto che avremo una reazione, dal dolore emerge una forza che prima non possedevi”, ha dichiarato Spalletti. Il tecnico ha aggiunto: “Questi ragazzi stanno male quando non vincono e vedendo le loro facce sono certo che reagiranno, davanti a noi abbiamo tre porte e dobbiamo aprirle in tutte le maniere”.
Reazione dopo il pareggio con il Verona
Spalletti ha spiegato che il pareggio contro il Verona ha ridotto le possibilità di errore della Juventus. “Dopo l’ultima partita ci siamo tolti qualche alternativa in più, ma vogliamo ripartire dalla fine di quella gara e dai tifosi che, nonostante siano abituati a vincere e noi non lo abbiamo fatto, ci hanno comunque applaudito: questo è un segno che non è tutto da buttare”. Secondo l’allenatore, la squadra ha una buona base su cui lavorare e può crescere ancora. “Questa squadra può crescere e ha potenzialità, di certo non verrà stravolta e molti giocatori devono sapere che faranno parte del futuro”, ha detto Spalletti.
Scelte di formazione e ritorno di Vlahovic
In vista della partita contro il Lecce, Spalletti ha parlato anche delle possibili scelte di formazione. Il tecnico ha confermato che Vlahovic potrebbe partire titolare: “E’ una considerazione corretta, può essere titolare, anche se mancano ancora delle ore, vediamo se tutto andrà nella maniera corretta: di sicuro non dobbiamo caricarlo di troppe responsabilità”. Vlahovic non parte dal primo minuto dal 29 novembre scorso, quando si era infortunato contro il Cagliari. Conceicao e Yildiz dovrebbero essere confermati sulla trequarti, mentre a centrocampo sono previsti McKennie e Cambiaso sulle fasce e Thuram-Locatelli in mezzo. In difesa, Di Gregorio sarà ancora tra i pali con il terzetto Kalulu-Bremer-Kelly davanti a lui.
Solidità difensiva e attenzione alle diffide
La Juventus punta a ritrovare la solidità difensiva mostrata prima della gara con il Verona, quando aveva mantenuto la porta inviolata in sei delle sette partite precedenti. Il capitano è diffidato dopo l’ammonizione per simulazione contro il Verona, ma secondo Spalletti non è il momento di fare calcoli in vista dei prossimi impegni contro Fiorentina e Torino. L’allenatore ha ribadito la volontà di non cambiare troppo la formazione, puntando sulla compattezza della squadra.
