Il Gran Premio di Miami cambia programma a poche ore dal via. La minaccia di forti temporali sulla Florida ha spinto organizzatori, FIA e Formula One Management a modificare l’orario della gara, anticipando la partenza alle 19 italiane, corrispondenti alle 13 locali. Inizialmente il GP era previsto alle 22 italiane.
La decisione è arrivata dopo una riunione svolta al termine delle qualifiche, con l’obiettivo di evitare che le precipitazioni previste nel tardo pomeriggio compromettessero lo svolgimento della corsa.
La decisione della FIA per evitare rischi
Secondo quanto comunicato ufficialmente, il cambiamento è stato deciso per garantire il massimo margine operativo possibile prima dell’arrivo del peggioramento meteo.
L’intenzione è quella di limitare eventuali interruzioni, permettere il regolare completamento della gara e soprattutto tutelare la sicurezza di piloti, squadre, tifosi e personale presente nel paddock.
Le previsioni parlano infatti di forti piogge e possibili temporali elettrici proprio nella fascia oraria in cui inizialmente avrebbe dovuto prendere il via il Gran Premio.
Attivato per la prima volta il protocollo “Rain Hazard”
Prima ancora dell’ufficializzazione del nuovo orario, la FIA aveva già attivato il protocollo collegato alla nuova regola del “Rain Hazard”, introdotta recentemente per gestire situazioni meteorologiche particolarmente critiche.
Si tratta della prima applicazione nella storia della Formula 1 di questa procedura speciale.
Il regolamento consente alle squadre di derogare parzialmente alle norme del parco chiuso quando il rischio di precipitazioni supera il 40%, soglia ampiamente raggiunta nel caso di Miami secondo le indicazioni fornite dal servizio meteorologico ufficiale.
Grazie a questa misura i team possono effettuare alcune modifiche alle monoposto per prepararle a condizioni da bagnato, intervenendo sugli assetti in funzione della possibile pioggia.
Weekend stravolto dopo il sole dei primi giorni
Fino a sabato il fine settimana in Florida era stato caratterizzato da temperature elevate e cielo sereno. Il peggioramento è arrivato improvvisamente nelle ultime ore, costringendo la Formula 1 a rivedere i piani dell’evento principale del weekend.
Il rischio di una gara pesantemente disturbata dal maltempo ha convinto gli organizzatori a intervenire rapidamente, anche per evitare ulteriori problemi in una stagione già complicata da diversi imprevisti.
Antonelli ancora in pole: il talento Mercedes continua a stupire
Sul fronte sportivo, il grande protagonista delle qualifiche è stato ancora una volta Andrea Kimi Antonelli.
Il giovane talento della Mercedes ha conquistato la terza pole position consecutiva dopo quelle ottenute in Cina e Giappone, fermando il cronometro sull’1:27.798 e confermandosi uno dei nomi più caldi del Mondiale 2026.
Accanto a lui scatterà Max Verstappen con la Red Bull, mentre dalla seconda fila partiranno Charles Leclerc e Lando Norris.
La griglia di partenza completa del GP Miami
Prima fila
- Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) – 1:27.798
- Max Verstappen (Red Bull)
Seconda fila
- Charles Leclerc (Ferrari)
- Lando Norris (McLaren)
Terza fila
- George Russell (Mercedes)
- Lewis Hamilton (Ferrari)
Quarta fila
- Oscar Piastri (McLaren)
- Franco Colapinto (Alpine)
Quinta fila
- Isack Hadjar (Red Bull)
- Pierre Gasly (Alpine)
Sesta fila
- Nico Hulkenberg (Audi)
- Liam Lawson (RB Team)
Settima fila
- Oliver Bearman (Haas)
- Carlos Sainz (Williams)
Ottava fila
- Esteban Ocon (Haas)
- Alexander Albon (Williams)
Nona fila
- Arvin Lindblad (RB Team)
- Fernando Alonso (Aston Martin)
Decima fila
- Lance Stroll (Aston Martin)
- Valtteri Bottas (Cadillac)
Undicesima fila
- Sergio Perez (Cadillac)
- Gabriel Bortoleto (Audi)
Attesa per una gara a rischio pioggia
L’incognita meteo potrebbe cambiare completamente il volto del GP di Miami. Strategia, gestione gomme e possibili safety car potrebbero avere un peso decisivo in una gara che si annuncia imprevedibile.
Con la pista potenzialmente bagnata e condizioni in continua evoluzione, team e piloti saranno chiamati a reagire rapidamente, mentre cresce l’attesa per capire se Antonelli riuscirà a trasformare la pole in una nuova vittoria.
