Romelu Lukaku è tornato a Napoli a distanza di un mese dalla sua ultima presenza nell’ambiente azzurro. L’ultima apparizione risaliva infatti al 20 marzo, in occasione della trasferta di Cagliari, quando l’attaccante rimase in panchina per tutta la gara senza scendere in campo. Da allora il belga aveva proseguito il lavoro fisico lontano dall’Italia.
Il faccia a faccia con il club
Nella giornata odierna il centravanti si è presentato a Castel Volturno per un confronto diretto con la società. All’incontro hanno preso parte i dirigenti del club, con il coinvolgimento dell’area tecnica e dello staff guidato da Antonio Conte. Il colloquio è servito a chiarire quanto accaduto nelle ultime settimane e a ristabilire un clima più sereno.
Tensione superata
Il vertice si è svolto in toni tranquilli e costruttivi. Le parti si sono parlate apertamente, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle polemiche e incomprensioni. È emersa la volontà comune di concentrarsi esclusivamente sugli aspetti sportivi e sul finale di stagione. In questo scenario, l’ipotesi di eventuali sanzioni interne sembra destinata a tramontare.
Il recupero fisico prosegue
Durante l’incontro si è parlato anche delle condizioni dell’attaccante. Il programma di recupero starebbe procedendo secondo i piani, con segnali positivi condivisi insieme allo staff medico del Napoli. Il lavoro svolto finora avrebbe dato riscontri incoraggianti.
Nuova partenza per il Belgio
Nonostante il rientro momentaneo in Campania, Lukaku non resterà a Napoli. Il giocatore ripartirà infatti nelle prossime ore per il Belgio, dove completerà l’ultima fase del percorso di riabilitazione restando in costante contatto con il club.
Obiettivo finale di stagione
Il Napoli spera di riavere il suo centravanti per le ultime gare dell’annata, anche se i tempi di rientro restano ancora da definire. Sullo sfondo c’è anche il grande obiettivo personale del giocatore: arrivare nella miglior condizione possibile al Mondiale 2026 con la nazionale belga.
Il futuro resta da valutare
Prima di pensare alla prossima stagione, la priorità condivisa è chiudere al meglio quella attuale. Solo successivamente verranno affrontati i discorsi sul futuro del bomber e sulle eventuali prossime scelte di mercato.
