Oscar Hiljemark, allenatore del Pisa, ha parlato alla vigilia della partita contro il Genoa. L’allenatore ha sottolineato l’importanza della sfida e ha espresso il suo attaccamento alla città di Genova, dove ha giocato per due stagioni e mezzo. Hiljemark ha poi analizzato la situazione della squadra, ammettendo le difficoltà ma ribadendo la volontà di lottare per la salvezza.
Sfida speciale contro il Genoa
“Per me è una partita speciale, ho giocato tanti anni in Liguria. È una grande squadra, hanno fatto bene quest’anno, specialmente nelle ultime partite. Come città amo Genova, ma lavoro a Pisa e voglio prendere i tre punti”, ha dichiarato Hiljemark presentando la sfida contro il Genoa. L’allenatore nerazzurro ha ricordato il suo passato in rossoblù, dove ha collezionato 46 presenze in due stagioni e mezzo.
La situazione della squadra
Hiljemark ha commentato il momento difficile del Pisa: “Provo a guardare avanti ma i risultati però sono molto negativi. Svegliarmi tutte le mattine così non è facile, ma io sono una persona improntata a migliorare”. L’allenatore ha ricordato che la squadra aveva vinto una sola volta in 23 partite prima del suo arrivo, mentre ora ha ottenuto una vittoria in nove partite. “La salvezza è molto difficile ma non è impossibile. Anche la squadra deve andare in campo per giocare per vincere. Vale anche per la vita”, ha aggiunto Hiljemark.
Motivazioni per il finale di stagione
In vista delle ultime partite, Hiljemark ha provato a motivare la squadra: “Dobbiamo giocare tutte le partite per fare una grande prestazione e vincere. Lavoriamo tanto per trovare delle situazioni positive. Le partite si vincono in area di rigore ma si giocano a centrocampo e le possibilità di far male agli avversari partono da lì. Abbiamo lavorato per chiudere gli spazi in settimana e ripartire palla al piede”.