Montecarlo ATP 1000: Sinner punta Alcaraz, inizia la stagione sulla terra rossa

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz protagonisti a Montecarlo, tra ambizioni di classifica e debutti in doppio. Tutti i dettagli dal torneo del Principato.

Il torneo ATP 1000 di Montecarlo segna l’inizio della stagione europea sulla terra rossa. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono al centro dell’attenzione, con il tennista italiano che insegue la vetta del ranking mondiale. Le qualificazioni hanno dato il via a una settimana ricca di sfide e aspettative.

Sinner e la corsa al numero uno 

Jannik Sinner arriva a Montecarlo forte del Sunshine Double, la doppietta Indian Wells-Miami vinta senza perdere nemmeno un set. Questo risultato lo ha portato a 12.400 punti nel ranking ATP, a 1.190 punti da Alcaraz. Sinner avrebbe la possibilità di superare lo spagnolo in classifica se dovesse vincere il torneo, il primo su questa superficie per lui. “Mi piace giocare sulla terra battuta, ma non è la mia superficie preferita. Credo davvero di poter giocare un buon tennis. Non ho ancora vinto nessun ‘1000’ sulla terra ma ci sono andato vicino un paio di volte”, ha dichiarato Sinner. Il numero due del mondo non ha giocato a Montecarlo lo scorso anno per uno stop dopo l’Australian Open e ora può solo guadagnare punti. “Non posso prevedere il futuro, ma sarebbe bello vincere qui… È un torneo che amo giocare e sono felice di esserci”, ha aggiunto durante la conferenza stampa pre-torneo.

Il torneo di doppio e la presenza italiana 

Sinner sarà impegnato anche nel doppio a Montecarlo, dove farà coppia con Zizou Bergs. Al primo turno affronteranno Tomas Machac e Casper Ruud. Tra gli italiani in tabellone ci sono anche Andrea Vavassori, fresco di titolo a Miami, che giocherà con Simone Bolelli, e Matteo Berrettini, che affronterà con Vavassori le wild card Alex de Minaur e Cameron Norrie. Sinner, protagonista anche di un’esibizione con Alexander Zverev alla Stazione Marittima del Principato, ha raccontato sul suo canale YouTube i momenti più speciali della sua carriera: “Quando sono diventato numero uno nel 2024, al Roland Garros e poi quando ho vinto Wimbledon. Da piccolo non era nemmeno un sogno, sembrava irrealistico vincere un torneo così importante. Vincerlo con i miei genitori, mio fratello e i miei amici è stato il momento più felice della mia carriera”.

Trungelliti in finale a Marrakech 

In contemporanea con Montecarlo, prosegue il torneo ATP 250 di Marrakech. Marco Trungelliti ha battuto Luciano Darderi 6-4 7-6(2) in semifinale, diventando a 36 anni il più anziano a raggiungere la sua prima finale ATP in carriera.

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