Annalisa sul nuovo singolo: “Non c’è nulla di offensivo nel dire suora o pornodiva, sono due estremi citati con grande rispetto”

La cantante Annalisa affronta le polemiche suscitate dal suo ultimo brano 'Canzone estiva', difendendo le scelte artistiche e il messaggio del singolo.

Annalisa ha recentemente pubblicato il singolo "Canzone estiva", che ha suscitato un acceso dibattito per il suo testo e il relativo videoclip. In particolare, la frase "Mi vuoi più suora o pornodiva?" e le immagini che la ritraggono in entrambe le vesti hanno sollevato accuse di blasfemia da parte di alcuni gruppi e personalità pubbliche.

La risposta di Annalisa alle accuse

In un’intervista al Corriere della Sera, Annalisa ha spiegato le motivazioni dietro la scelta di utilizzare termini così forti: "È stata una scelta usare queste due parole per sollevare un tema e aprire un dibattito. Se avessi detto ‘casta’ e ‘provocante’ l’effetto sarebbe stato diverso. Ho estremizzato il concetto con due definizioni che, io come tante, mi sono sentita attribuire".

La cantante ha sottolineato che non c’è nulla di offensivo nell’uso dei termini "suora" o "pornodiva", affermando: "Non c’è nulla di offensivo nel dire suora o pornodiva, sono due estremi – di eleganza uno e di spudoratezza l’altro – citati con grande rispetto. Ho usato il termine pornodiva e non quello meno edulcorato che si sentono dire molte".

Le critiche ricevute e la posizione della cantante

Dopo l’uscita del brano, Annalisa è stata oggetto di critiche da parte di alcuni gruppi cattolici e personalità politiche. Ad esempio, l’ex senatore Simone Pillon ha parlato di "patetico dileggio" del sacro, riferendosi al lavoro della cantante.

Annalisa ha risposto a queste critiche affermando: "C’è chi vorrebbe le donne disinibite a casa e pudiche e diligenti fuori. Ho attinto un po’ dalla mia esperienza per dire che noi donne siamo sempre sottoposte a grandi giudizi".

Ha inoltre aggiunto: "Ci faccio su un sorriso. E se ci scrivo una canzone non c’è vittimismo, ma mi interessa che se ne parli e penso stia accadendo. Quando sei di fronte a tante persone, ognuno ha il suo punto di vista. Io sono semplicemente una persona che cresce, si evolve".

L’evoluzione artistica e personale di Annalisa

Parlando della sua immagine pubblica e delle scelte artistiche, Annalisa ha dichiarato: "Non ho mai vissuto questa cosa come una svolta improvvisa: è stato graduale. Se anni fa ero una ragazzina anche un po’ spaventata, ora penso di aver imparato molte cose. E anche se scopro le gambe, resto una brava ragazza".

Ha inoltre sottolineato la sua autonomia nelle scelte professionali: "Non sono una marionetta nelle mani di qualcuno che mi fa fare cose in cui non credo".

Infine, ha condiviso un aspetto più personale, affermando: "Sono una che lotta con la dieta, che ha le sue imperfezioni… scopro le gambe ma non le braccia perché non mi piacciono… quando vado in scena ci sono persone che mi vestono, pettinano, truccano. Non è la realtà".

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