Dopo l’esperienza recente sul palco dell’Ariston con Magica Favola, Arisa apre una nuova fase del suo percorso musicale con l’uscita del singolo “Il tuo profumo”, disponibile dal 20 marzo. Il brano rappresenta il primo tassello del prossimo album di inediti Foto mosse, atteso per il 17 aprile e pubblicato a cinque anni di distanza dal precedente progetto discografico.
Il significato del brano
“Il tuo profumo” racconta il momento delicato in cui una relazione cambia forma. Non si tratta di una rottura netta, ma di una trasformazione lenta e dolorosa: le certezze iniziano a incrinarsi, lasciando spazio a dubbi, silenzi e distanze difficili da colmare. L’amore, inizialmente idealizzato, perde la sua perfezione e si rivela nella sua dimensione più fragile e reale.
Nel testo convivono emozioni contrastanti: nostalgia, rabbia e desiderio si intrecciano, dando vita a una narrazione intensa e vulnerabile. Il brano mette in luce la consapevolezza che crescere significa anche accettare che i sentimenti possano ferire. L’immagine dei “diamanti” che non sono più tali diventa simbolo di questa perdita di invincibilità emotiva.
Una ballata tra intensità e misura
Dal punto di vista musicale, il singolo si muove su coordinate pop, con una struttura elegante e senza tempo. La costruzione sonora mantiene un equilibrio delicato tra intensità e misura, lasciando spazio alla voce di Arisa, che guida l’ascoltatore lungo il racconto sentimentale.
L’artista stessa descrive il brano come una riflessione su una gelosia che in realtà nasconde dolore, su un legame che lascia tracce anche quando dovrebbe essere dimenticato. Al centro c’è la figura di un “ultimo romantico”, capace di promettere tutto ma destinato a scomparire, lasciando chi resta a fare i conti con l’assenza.
Il testo: tra rabbia e bisogno d’amore
Il testo sviluppa questa tensione emotiva attraverso immagini dirette e quotidiane: telefonate cariche di lacrime, scatti di rabbia, desiderio di fuga e bisogno di vicinanza. La protagonista oscilla tra la volontà di chiudere e quella di restare, tra l’impulso di reagire e la nostalgia che torna a farsi sentire.
Il “profumo” diventa metafora della presenza persistente dell’altro: qualcosa che resta addosso anche quando il rapporto è ormai compromesso. È il segno di un legame difficile da cancellare, che continua a influenzare pensieri ed emozioni.
Il ritorno dal vivo: concerti e tour
Parallelamente all’uscita del singolo, prende forma anche il ritorno live. A maggio sono previsti tre appuntamenti speciali, concepiti come anteprima del tour: il 20 maggio a Civitanova Marche (data zero), il 22 maggio a Roma e il 29 maggio a Milano, con le ultime due già sold out.
L’estate vedrà poi l’artista protagonista di una tournée in diverse location all’aperto in tutta Italia, con debutto il 28 giugno a Piacenza e un calendario ricco di date fino a settembre. Il viaggio musicale proseguirà anche in autunno con una serie di concerti nei teatri, che toccheranno numerose città italiane.
Verso “Foto mosse”
“Il tuo profumo” non è solo un singolo, ma l’anticipazione di un progetto più ampio. Foto mosse si preannuncia come un lavoro capace di raccogliere nuove sfumature artistiche, mantenendo al centro l’intensità emotiva che caratterizza da sempre la produzione di Arisa.
Tra passato e presente, tra fragilità e consapevolezza, il nuovo brano segna dunque un ulteriore passo in avanti in un percorso artistico in continua evoluzione.
Il tuo profumo: il testo
Non eri tu che mi dicevi che dovevo essere solo tua?
E adesso piango al telefono
E non confondere il mio cuore innamorato con la gelosia
Mi viene voglia di dirtelo
Che sei soltanto ridicolo
E se mi prendi le mani stanotte
Il tuo dolore che mi tiene stretta a te
Chiudo gli occhi e mi abbandono lentamente
Eppure ancora fa male
Mi viene voglia di dartele
Ma prendo a calci le macchine
E diventiamo grandi
Non siamo più diamanti
E poi mi viene la voglia
Di volare in città
Che non sopporto le spiagge ad agosto
Tu non lasciarmi mai più
Che non ti aspetterò a casa
Quando mi sento da sola divento un mostro
Tu che mi lasci addosso sempre tutto il tuo profumo
Un po’ di rabbia la nascondo fra i capelli e la mia scollatura
Sono una tipa difficile
Do fuoco a tutte le pagine
Ma se mi prendi le mani stanotte
Io ho solo voglia di vivere
Credere ancora alle favole
Fanculo, già mi manchi
Non siamo più diamanti
E poi mi viene la voglia
Di volare in città
Che non sopporto le spiagge ad agosto
Tu non lasciarmi mai più
Che non ti aspetterò a casa
Quando mi sento da sola divento un mostro
Tu che mi lasci addosso sempre tutto il tuo profumo
Ma cosa aspetti a dirmelo?
Se sei un bugiardo, uno sfacciato
L’ultimo romantico
Soltanto adesso l’ho capito
Che ti perdi in un attimo
Nell’assoluto e nella malattia
Me lo prometti e poi vai sempre via
Non siamo più diamanti
E poi mi viene la voglia
Di volare in città
Che non sopporto le spiagge ad agosto
Tu non lasciarmi mai più
Che non ti aspetterò a casa
Quando mi sento da sola divento un mostro
Tu che mi lasci addosso sempre tutto il tuo profumo