Shai Gilgeous-Alexander ha scritto una nuova pagina nella storia della NBA superando il record di Wilt Chamberlain per partite consecutive con almeno 20 punti segnati. Con 127 gare di fila, il playmaker degli Oklahoma City Thunder ha battuto il precedente primato di 126 partite stabilito tra il 1961 e il 1963 dal leggendario centro. L’ultimo match, vinto contro i Boston Celtics per 104-102, ha visto SGA segnare 35 punti, mentre l’ex Real Madrid Hugo González ha contribuito con 11 punti.
La costanza al centro del successo
A differenza di prestazioni esplosive come gli 83 punti di Bam Adebayo, la grandezza di Gilgeous-Alexander risiede nella costanza. Da novembre 2024 non scende mai sotto i 20 punti a partita, dimostrando resistenza e disciplina in un’era in cui il cosiddetto “load management” limita spesso i carichi di gioco delle star. «Mi lo sono divertito molto a giocare nell’ultimo anno e mezzo, probabilmente perché ho vinto molto», ha dichiarato il giocatore, sottolineando l’importanza della mentalità e della connessione con la squadra.
Una stagione da MVP
Oltre al record, Shai sta vivendo una stagione straordinaria, con una media di 32 punti, 4,5 rimbalzi e 6,6 assist, tirando con il 55% dal campo e il 38% da tre punti. La sua abilità nella media distanza e la capacità di gestire i momenti decisivi lo rendono una presenza costante e temuta in ogni partita. La sua tecnica si ispira a leggende come Kobe Bryant, Michael Jordan e Allen Iverson, che hanno influenzato il suo stile di gioco moderno e adattato alla NBA di oggi.
Il dominio del campo e la calma olimpica
Durante la partita contro Boston, Gilgeous-Alexander ha dimostrato grande serenità anche sotto pressione. La sua impassibilità deriva dall’educazione ricevuta in famiglia, che gli ha insegnato a non celebrare in eccesso i punti. Il canadese alterna tiri dalla media distanza, penetrazioni e tiri liberi con equilibrio, sfruttando ogni situazione per consolidare il vantaggio e guidare i Thunder.
Un modello di etica e dedizione
L’allenatore degli Oklahoma City Thunder, Mark Daigneault, ha evidenziato come la natura competitiva di Shai sia opposta al rilassamento che spesso segue il successo: «La natura umana è che quando hai successo ti rilassi un po’, lui invece vuole sempre di più». La combinazione di talento, disciplina e costanza ha reso Gilgeous-Alexander una delle stelle più brillanti della NBA contemporanea, capace di trasformare ogni partita in un tributo alla dedizione e alla precisione.
Prossimi obiettivi
Dopo aver consolidato il primato di Chamberlain, SGA guarda avanti, pronto a guidare i Thunder verso nuovi traguardi e a confermare la sua posizione tra i giocatori più dominanti della lega, continuando a incidere sia a livello individuale sia nel gioco di squadra.