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Billy Corgan degli Smashing Pumpkins: “Il rock è stato deliberatamente messo in secondo piano alla fine degli anni ’90”

Il frontman degli Smashing Pumpkins sostiene che un 'burattinaio' abbia orchestrato il declino del rock a favore del rap alla fine degli anni '90.

Alla fine degli anni ’90, il panorama musicale ha subito una trasformazione significativa. Secondo Billy Corgan, leader degli Smashing Pumpkins, questo cambiamento non è stato casuale, ma orchestrato da forze nascoste con l’intento di ridurre l’influenza del rock nella cultura popolare.

La teoria di Corgan sul declino del rock

Durante una puntata del suo podcast "The Magnificent Others", Billy Corgan ha espresso la convinzione che il rock sia stato deliberatamente messo in secondo piano alla fine degli anni ’90. "Lo dico apertamente: penso che il rock sia stato messo volutamente in secondo piano nella cultura", ha affermato Corgan. "E per farlo ci vuole un burattinaio che agisce dietro le quinte. Qualcuno dirà: come fai a sapere chi è il burattinaio? Quello che posso dire è che ho visto un cambiamento, ok?" .

Il ruolo dei media e l’ascesa del rap

Corgan ha osservato come, tra il 1997 e il 1998, piattaforme come MTV abbiano improvvisamente cambiato direzione, favorendo il rap a discapito del rock. "Pensa a MTV o a quello che girava attorno a MTV nel 1997 o 1998, improvvisamente hanno deciso che il rock era fuori moda quando il rock invece era ancora molto, molto popolare. Ed è stato sostituito dal rap… I loro standard e le loro pratiche sono cambiati immediatamente, le cose che prima non erano permesse all’improvviso lo sono diventate. La gente brandiva pistole. C’è chi dice che sia coinvolta la CIA. È al di sopra delle mie competenze, ma ho visto cosa è successo. Ne sono stato testimone" .

L’attuale posizione del rock nella cultura popolare

Nonostante il rock continui a essere popolare, Corgan ritiene che la sua rappresentazione nella cultura sia stata intenzionalmente ridotta. "Il rock è probabilmente il genere i cui artisti vendono più biglietti nel mondo occidentale, eppure nella cultura non è rappresentato per niente. Perché? Credo che abbiano volutamente ridotto la capacità delle rockstar di avere voce in capitolo" .

Queste dichiarazioni hanno suscitato dibattiti tra appassionati e critici, portando a riflettere sulle dinamiche che hanno influenzato l’evoluzione della musica popolare negli ultimi decenni.

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