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Festival Sanremo live: finale, Ermal Meta canta “Stella Stellina”

È la notte della finale di Sanremo 2026 e Ermal Meta si conferma protagonista con “Stella Stellina”, un brano intenso tra denuncia civile e dolcezza, mentre la cover “Golden Hour” con Dardust mostra la sua capacità di reinterpretare successi internazionali con stile personale.

È la notte della finale della 76ª edizione del Festival di Sanremo e tra i protagonisti c’è Ermal Meta, in gara con “Stella Stellina”. Per il cantautore è la sesta partecipazione al Festival, a sedici anni dal debutto sul palco dell’Ariston con il gruppo La Fame di Camilla.

Una presenza che torna nel tempo

Meta ha attraversato diverse stagioni sanremesi: Nuove Proposte nel 2016, tra i Big dal 2017 e vincitore nel 2018 con “Non mi avete fatto niente” insieme a Fabrizio Moro. Nel 2026 torna con un brano intenso e delicato, una ninna nanna dedicata a una bambina vittima dei bombardamenti, ispirata alla fotografia di una piccola palestinese tra le macerie di Gaza.

“Stella Stellina” è inserita nel suo sesto album, Funzioni Vitali, pubblicato il 27 febbraio: dodici tracce legate dal tema del tempo, accompagnate da un libro illustrato. Meta ha anche scritto un racconto omonimo per La Nave di Teseo e ha annunciato che i proventi saranno destinati a Save the Children Italia, come già avvenuto nel 2018 quando sostenne Emergency dopo la vittoria al Festival.

La serata cover con Dardust e “Golden Hour”

Nella serata dedicata alle cover, Meta ha condiviso il palco con Dardust, pseudonimo di Dario Faini. Insieme hanno scelto “Golden Hour”, successo internazionale del 2022 firmato da JVKE, brano entrato nella Top 10 della Billboard Hot 100 e diventato virale anche grazie a TikTok.

Per Dardust, pianista di formazione classica e produttore tra i più richiesti della scena italiana, non è stata una semplice collaborazione: il compositore marchigiano ha costruito negli anni un percorso che fonde elettronica e orchestrazioni, firmando brani per molti artisti italiani e partecipando più volte a Sanremo come autore.

All’Ariston, la loro versione di “Golden Hour” ha unito pianoforte, tensione cinematografica ed elettronica, in una rilettura personale e coerente con la cifra stilistica di entrambi.

La finale di stasera

In finale, Ermal Meta riporta l’attenzione su “Stella Stellina”, brano che alterna dolcezza e denuncia civile. Dopo la leggerezza luminosa della cover, il cantautore torna al centro del suo racconto: una canzone che parla di infanzia, guerra e responsabilità collettiva.

All’Ariston, Meta sceglie ancora una volta la via dell’intensità e dell’impegno, affidando alla sua voce e alla scrittura il compito di chiudere il cerchio di questo Sanremo 2026.

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