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Ammiraglio Sergio Liardo ospite al Pippo Pelo Show: la Guardia Costiera tra giovani, sicurezza e Sanremo

L'Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, comandante generale della Guardia Costiera, racconta la presenza dell'istituzione al Festival di Sanremo, l'importanza di avvicinare i giovani e le attività per la sicurezza in mare, durante un'intervista su Radio Kiss Kiss.

Durante una puntata speciale del Pippo Pelo Show su Radio Kiss Kiss, l’Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, comandante generale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, ha raccontato il legame tra l’istituzione e il Festival di Sanremo, l’impegno verso i giovani e le attività per la sicurezza in mare. L’intervista si è svolta nella cornice di Casa Kiss Kiss a Sanremo, offrendo uno sguardo diretto sulle attività e i valori della Guardia Costiera.

Guardia Costiera e Festival di Sanremo: una presenza storica

L’Ammiraglio Liardo ha sottolineato come la presenza della Guardia Costiera a Sanremo sia ormai una tradizione consolidata. “Noi siamo legatissimi al festival da sempre, dalla 48 siamo qui e quindi da quando è nato il festival siamo sempre presenti” ha spiegato Liardo, evidenziando il rapporto speciale tra l’istituzione e la manifestazione musicale più famosa d’Italia. La partecipazione della Guardia Costiera non si limita però solo al periodo del festival: “Noi siamo molto legati appunto al festival soprattutto in un’ottica di farci conoscere meglio dai giovani, dai ragazzi ai quali rivolgiamo la nostra attenzione costantemente. È un aspetto importante che ci vede veramente sempre in prima linea.”

Durante l’intervista, Liardo ha anche ricordato come la divisa della Guardia Costiera sia motivo di orgoglio per chi la indossa: “Noi la portiamo con grande orgoglio da tanti anni e quindi siamo molto legati a questa divisa.” La presenza a Sanremo rappresenta quindi anche un’occasione per mostrare ai giovani il valore e la passione che animano il lavoro della Guardia Costiera.

Giovani e passione: il futuro della Guardia Costiera

Uno dei temi centrali dell’intervista è stato il rapporto tra la Guardia Costiera e le nuove generazioni. L’Ammiraglio Liardo ha spiegato: “Vogliamo farci conoscere dai giovani perché in realtà ultimamente un po’ per il calo demografico e un po’ per altri aspetti che riguardano chiaramente la mancata conoscenza del nostro lavoro, vogliamo farci conoscere meglio perché io credo che il nostro sia un bellissimo lavoro e se i ragazzi lo conoscessero di più probabilmente si avvicinerebbero a noi sicuramente.”

Liardo ha sottolineato come la passione sia un elemento fondamentale per chi sceglie questa carriera: “Noi facciamo il nostro lavoro, lo svolgiamo H24 in un’ottica ovviamente di salvaguardia della vita umana in mare, ma non solo. E quindi è la passione che ci spinge a farlo.” 

Sicurezza in mare e tutela dell’ambiente: la missione della Guardia Costiera

Durante la chiacchierata, l’Ammiraglio Liardo ha ribadito la missione principale della Guardia Costiera: la sicurezza in mare. “Un mare di musica in un mare di sicurezza”, è il claim scelto quest’anno per sottolineare il doppio legame con il festival e la tutela delle persone. “Quest’anno abbiamo svolto anche un’esercitazione. Vogliamo qui nave Vitali e poi siamo arrivati anche con diversi mezzi, un elicottero e diversi mezzi anche navali. Vogliamo proprio lanciare un messaggio di sicurezza, di salvaguardia della vita umana in mare, ma non solo sicurezza e tutela dell’ambiente marino. Ci teniamo particolarmente. Nel nostro DNA c’è proprio la salvaguardia dell’abito.”

Alla domanda su come siano andate le attività durante i giorni del festival, Liardo ha risposto: “È andato tutto benissimo e diciamo che la nostra presenza fa sì che tutto vada benissimo, quindi siamo abbastanza contenti di come stanno andando le cose.”

Infine, l’Ammiraglio ha espresso le sue preferenze musicali per il festival, pur sottolineando la bravura di tutti gli artisti in gara: “Levante e Arisa sono particolarmente brave, ma tutti sono stati bravissimi e quindi stasera seguiremo assolutamente con grande passione e attenzione.”

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