Magazine Attualità

Scimpanzé ubriachi nella foresta: la scoperta degli scienziati

Una ricerca internazionale ha rilevato che gli scimpanzé possono consumare alcolici in natura, grazie alla frutta fermentata. Gli studiosi hanno osservato comportamenti simili a quelli umani dopo l'assunzione di alcol.

Un gruppo di ricercatori ha osservato che gli scimpanzé possono assumere alcolici anche in natura. Gli animali, studiati in una foresta dell’Africa occidentale, hanno mostrato comportamenti riconducibili all’assunzione di alcol dopo aver mangiato frutta fermentata. Gli scienziati hanno condotto test specifici per verificare la presenza di alcol nel sangue degli animali.

Scimpanzé e frutta fermentata: cosa hanno scoperto i ricercatori 

Secondo quanto riportato dagli studiosi dell’Università di Berkeley, gli scimpanzé raccolgono e consumano frutti di palma che, rimanendo a terra per diversi giorni, fermentano naturalmente. Gli animali, dopo aver mangiato questi frutti, sono stati sottoposti ad alcol test che hanno dato esito positivo. “Abbiamo rilevato livelli di etanolo nel sangue degli scimpanzé dopo il consumo della frutta”, hanno spiegato i ricercatori. In alcuni casi, gli scimpanzé avrebbero mostrato segni di alterazione simili a quelli osservati negli esseri umani dopo l’assunzione di alcol.

Comportamenti osservati e reazioni degli animali 

Gli scienziati hanno descritto che, dopo aver ingerito la frutta fermentata, alcuni scimpanzé hanno manifestato comportamenti insoliti. Gli animali sarebbero diventati più rumorosi e meno coordinati nei movimenti. In altri casi, gli scimpanzé avrebbero mostrato una maggiore socievolezza all’interno del gruppo. Gli studiosi hanno precisato che il consumo di frutta fermentata non è un evento raro e che gli animali sembrano riconoscere e preferire i frutti con un odore più intenso, segno della fermentazione.

Le implicazioni della scoperta 

La ricerca suggerisce che il consumo di alcolici non sarebbe esclusivo degli esseri umani. Gli scienziati hanno sottolineato che la capacità di metabolizzare l’alcol potrebbe avere radici evolutive comuni tra uomo e scimpanzé. “Questa scoperta ci permette di capire meglio l’evoluzione del rapporto tra primati e sostanze fermentate”, hanno dichiarato i ricercatori. Gli studi proseguiranno per approfondire le conseguenze di questo comportamento sugli animali.

magazine Attualità