Al Festival di Sanremo è il momento di Chiello: sul palco dell’Ariston il rapper lucano debutta con Ti penso sempre, un brano dal ritmo sostenuto che racconta la fine dolorosa di una storia d’amore. La canzone mette in luce le ferite e la frustrazione di un sentimento diventato “scheggia”, senza offrire un lieto fine.
Testo di “Ti penso sempre”
Mi piacerebbe dirti che
Non ho pensato a te
È che non riesco a svegliarmi
E sapere che oramai non ci sei
Poi questo fottuto letto
Che non mi sembra fatto per due
Avevi detto che ero l’unico
Ed io ci avevo quasi creduto
Ti penso sempre
Voglio disinnamorarmi
E non è rimasto niente
Solo una scheggia di noi due
Pensi sia stato uno sbaglio
Venire sotto casa tua
Non ho trovato il coraggio
Di dirti quello che ho fatto
Ma almeno non ti ho detto una bugia
Una bugia
A cosa serve il tuo odio
Se la colpa è solo tua
Ti penso sempre
Voglio disinnamorarmi
E non è rimasto niente
Solo una scheggia di noi due
Quindi amarsi a cosa serve?
Se finiamo per odiarci
Quanto tempo che si perde
A dirsi ti amo e dopo addio
Pensi sia stato uno sbaglio
Lasciami sciogliere nell’agonia
Non meritavo uno schiaffo
Mi hai messo in bocca un’altra tua bugia
Lasciami sciogliere nell’agonia
Nell’agonia
Se ti rivedo ti
Il significato del brano
Ti penso sempre esplora il dolore dopo una relazione finita male: il narratore vorrebbe smettere di pensare alla ex, ma il sentimento persiste e lascia spazio a frustrazione e amarezza. Il testo evidenzia come talvolta l’amore possa trasformarsi in conflitto, con un finale che non prevede redenzione immediata: “Lasciami sciogliere nell’agonia”.
Chiello ha definito il brano “una canzone che parla di una mente sospesa tra l’inizio e la fine di qualcosa”, sottolineando come l’esperienza emotiva sia universale e interpretabile da chiunque abbia vissuto la fine di un amore.