È morta a 97 anni Yayoi Kusama, una delle figure più riconoscibili dell’arte contemporanea internazionale. L’artista giapponese, celebre per le sue installazioni caratterizzate da pois, colori accesi e ambienti capaci di creare un senso di infinito, si è spenta in un ospedale di Tokyo.
Yayoi Kusama è morta a 97 anni
La notizia della scomparsa è stata comunicata giovedì 27 agosto attraverso il sito ufficiale dell’artista. Kusama era morta il 14 agosto 2026, all’età di 97 anni, in un ospedale della capitale giapponese.
Nel messaggio che ne ha annunciato la morte viene ricordata come una pioniera dell’arte d’avanguardia, alla quale ha dedicato tutta la propria esistenza attraverso un percorso creativo che ha attraversato discipline e linguaggi differenti.
Una vita dedicata all’arte d’avanguardia
La produzione di Yayoi Kusama non si è infatti limitata alla pittura. Nel corso della sua lunga carriera si è confrontata con le arti visive, le performance, la narrativa e la poesia, costruendo un universo artistico immediatamente riconoscibile.
A renderla famosa in tutto il mondo sono stati soprattutto i pois, diventati uno degli elementi distintivi delle sue opere, insieme alle installazioni immersive e agli ambienti nei quali superfici, luci e riflessi sembrano moltiplicarsi senza fine.
Le celebri Infinity Mirrored Room
Tra le creazioni maggiormente associate al nome dell’artista figurano le Infinity Mirrored Room, installazioni basate sull’utilizzo di specchi e luci per dare allo spettatore l’impressione di trovarsi all’interno di uno spazio potenzialmente infinito.
Nel 2013 Kusama era stata fotografata all’interno di una delle sue installazioni a New York, The Souls of Millions of Light Years Away, uno dei lavori attraverso i quali il suo linguaggio artistico ha raggiunto un pubblico sempre più vasto.
Ha continuato a dipingere fino agli ultimi giorni
L’arte ha accompagnato Kusama fino alla fase conclusiva della sua vita. Nel comunicato diffuso dopo la morte si sottolinea infatti come abbia continuato a dipingere fino agli ultimi giorni, senza abbandonare il pennello.
La sua ricerca è rimasta legata fino alla fine ai grandi temi che hanno attraversato la sua produzione, dall’idea di infinito alla riflessione sull’esistenza. “Ha continuato a esplorare l’amore eterno e l’anima immortale”, si legge nel messaggio dedicato alla sua scomparsa.
Con la morte di Yayoi Kusama si chiude così la lunga vicenda artistica di una protagonista dell’avanguardia che, attraverso pittura, installazioni, performance, narrativa e poesia, ha dedicato quasi interamente la propria vita alla creazione.
