Wembanyama può davvero diventare il migliore di sempre? Jokic lo esalta, lui risponde sul campo

Victor Wembanyama brilla contro Nikola Jokic con due stoppate consecutive e contribuisce al successo della Francia sulla Serbia per 91-90.

Victor Wembanyama continua a mostrare perché il suo nome viene già accostato ai più grandi giocatori della storia del basket. Nel successo della Francia sulla Serbia per 91-90, il lungo dei San Antonio Spurs si è reso protagonista di un duello spettacolare con Nikola Jokic, riuscendo anche a fermare per due volte consecutive il tre volte MVP NBA.

Wembanyama ferma Jokic due volte

A catturare l’attenzione sono state soprattutto due azioni consecutive nelle quali Wembanyama ha stoppato Jokic. Grazie ai suoi 2,24 metri, all’enorme apertura alare e alle sue qualità atletiche, il francese è riuscito a respingere due conclusioni del centro serbo quasi senza bisogno di staccarsi da terra.

Non era neppure la prima volta in pochi giorni. Nel precedente confronto amichevole tra le due nazionali, vinto dalla Serbia per 90-87, Wembanyama aveva già stoppato la stella dei Denver Nuggets.

Una sfida che assume un significato particolare considerando le parole pronunciate recentemente proprio da Jokic, secondo il quale Wembanyama possiede il potenziale per diventare il miglior giocatore di basket di sempre.

Jokic domina comunque con 34 punti

Le giocate difensive del francese non hanno impedito a Jokic di disputare una partita di altissimo livello. Il serbo ha chiuso con una doppia doppia da 34 punti e 13 rimbalzi, confermandosi il principale riferimento offensivo della propria nazionale.

Wembanyama ha invece terminato la gara con 18 punti, 5 rimbalzi e 2 stoppate, contribuendo alla vittoria di misura della Francia.

I due confronti ravvicinati tra Francia e Serbia hanno così offerto un anticipo di grande livello in vista dei prossimi impegni internazionali.

Jokic vede in Wembanyama un possibile numero uno di sempre

Il confronto tra i due assume ancora più peso per le considerazioni espresse dal centro serbo. Jokic aveva indicato Wembanyama come un giocatore potenzialmente capace di raggiungere il vertice assoluto della storia del basket.

Un traguardo che significherebbe entrare in una discussione nella quale il riferimento inevitabile rimane Michael Jordan. Wembanyama ha appena 22 anni, ma il suo impatto in NBA e le caratteristiche fisiche e tecniche continuano ad alimentare aspettative eccezionali.

Il francese è già diventato uno dei migliori difensori della lega e la capacità di proteggere il ferro anche contro un giocatore completo e imprevedibile come Jokic rappresenta una delle qualità che lo rendono fuori dal comune.

Francia e Serbia verso le qualificazioni mondiali

Le due nazionali stanno completando la preparazione in vista delle finestre di qualificazione al Mondiale 2027, previste negli ultimi giorni di agosto.

Le due amichevoli hanno prodotto altrettante partite equilibratissime: prima il 90-87 per la Serbia, poi la risposta della Francia per 91-90. Al centro, inevitabilmente, il confronto tra due generazioni: da una parte Jokic, già tre volte MVP NBA, dall’altra Wembanyama, chiamato nei prossimi anni a dimostrare fino a dove possa realmente spingersi il suo talento.

Wembanyama, il potenziale che impressiona anche le stelle NBA

Il dato più significativo non è soltanto rappresentato dalle due stoppate. Wembanyama riesce a combinare una struttura fisica eccezionale con mobilità, coordinazione e capacità tecniche difficili da trovare in un giocatore della sua altezza.

Contro Jokic è arrivata un’altra dimostrazione soprattutto sul piano difensivo. Il serbo ha comunque trovato il modo di segnare 34 punti, ma vedere uno dei giocatori offensivamente più completi della NBA respinto consecutivamente dal francese offre un’immagine concreta del potenziale di Wembanyama.

Il dibattito sul suo posto nella storia è inevitabilmente ancora prematuro. Le premesse, però, sono sufficienti perché persino un campione come Jokic abbia già indicato per lui il traguardo più ambizioso possibile.

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