Il match di andata del play-off di Champions League tra Benfica e Real Madrid, disputato il 17 febbraio 2026 allo Stadio da Luz di Lisbona, è stato segnato da un episodio controverso: Vinícius Júnior ha denunciato presunti insulti razzisti da parte dell’argentino Gianluca Prestianni. L’attaccante brasiliano, al 50’ del match, aveva appena segnato un magnifico gol di destro e stava esultando davanti al pubblico quando è scoppiata la polemica.
Il messaggio di Vinícius: “I razzisti sono codardi”
A fine partita, Vinícius ha pubblicato un comunicato su Instagram, sottolineando l’importanza di denunciare il razzismo:
“I razzisti sono, ante tutto, codardi. Devono mettersi la maglietta sulla bocca per mostrare quanto siano deboli. Ma contano sulla protezione di altri che, teoricamente, dovrebbero punirli”
Il brasiliano ha aggiunto:
“Nulla di ciò che è accaduto oggi è nuovo nella mia vita né nella vita della mia squadra. Non mi piace apparire in situazioni del genere, soprattutto dopo una grande vittoria, ma è necessario”
Intervento dell’arbitro e attivazione del protocollo antirazzismo
Il direttore di gara, il francese François Letexier, ha brevemente interrotto il match e attivato il protocollo antirazzismo FIFA. Prestianni, come si è visto in televisione, si è coperto la bocca con la maglietta mentre parlava con Vinícius. Nonostante l’attivazione del protocollo, l’arbitro ha ordinato di riprendere il gioco senza ulteriori sanzioni.
Il supporto dei compagni: Valverde e Mbappé in prima linea
I compagni di squadra di Vinícius hanno espresso immediatamente solidarietà. Fede Valverde a Movistar+ ha dichiarato:
“Non si sa cosa gli abbia detto. Tutti i compagni vicini hanno sentito qualcosa di molto brutto. Vinícius è uno di quelli che combattono da tempo contro questo problema. È un peccato che non ci siano prove video chiare. Orgoglioso di lui e della sua partita”
Anche Kylian Mbappé ha preso posizione sui social:
“Balla, Vinícius, e per favore non fermarti mai. Mai ci diranno cosa fare o non fare”
In zona mista, il francese ha aggiunto:
“Non possiamo accettare che un giocatore della miglior competizione europea si comporti così. Se questi episodi passano come nulla fosse, i valori del calcio non valgono nulla. La UEFA deve intervenire con calma, ma è un caso grave. Dobbiamo essere un esempio per tutti i bambini che ci guardano”
La versione del Benfica e di Prestianni
Il Benfica ha pubblicato un video sui propri canali social, mostrando Prestianni coprirsi la bocca e affermando che dalle immagini non è possibile comprendere le parole:
“Non poteva sentire cosa ha detto”, ha scritto il club, sottolineando l’impossibilità di verificare la ricostruzione di Vinícius.
Prestianni ha negato ogni accusa:
“Vinícius ha interpretato male quello che credeva di aver sentito. Non sono mai stato razzista e denuncio le minacce ricevute dai giocatori del Real Madrid”
Il Real Madrid conferma il sostegno a Vinícius
Il Real Madrid ha ufficialmente confermato il proprio supporto all’attaccante brasiliano. Secondo alcune fonti, i compagni di squadra hanno difeso Vinícius durante la partita:
“Io l’ho sentito chiamarlo ‘scimmia’ almeno cinque volte”, ha affermato Mbappé
Il club ha ribadito il proprio appoggio al giocatore mentre la vicenda continua a suscitare grande attenzione mediatica e discussioni sul razzismo nello sport.