Max Verstappen resterà legato alla Red Bull fino al 2030 e il nuovo accordo potrebbe trasformarlo nel pilota di Formula 1 più pagato di sempre. Le cifre ufficiali non sono state rese pubbliche, ma secondo le indiscrezioni circolate nel paddock e rilanciate nelle ultime ore, il quattro volte campione del mondo potrebbe arrivare a percepire fino a 115 milioni di euro a stagione considerando stipendio base e bonus.
Verstappen rinnova con Red Bull fino al 2030
Il pilota olandese aveva già un contratto valido fino al 2028, ma la Red Bull ha scelto di prolungare ulteriormente il rapporto per altre due stagioni. Una decisione importante, soprattutto dopo un periodo in cui Verstappen aveva mostrato qualche dubbio sul proprio futuro in Formula 1 e sul nuovo regolamento tecnico.
Il nuovo accordo allunga quindi il legame con la squadra che ha accompagnato gran parte della sua carriera e con cui ha conquistato i suoi titoli mondiali.
Uno stipendio base da 92 milioni di euro
I contratti dei piloti di Formula 1 sono generalmente coperti da clausole di riservatezza e le squadre non comunicano pubblicamente tutti i dettagli economici. Le cifre emerse restano quindi indiscrezioni.
Verstappen avrebbe percepito finora circa 70 milioni di euro all’anno come stipendio base, senza considerare bonus e altre entrate. Dal 2027, però, il compenso potrebbe salire fino a 92 milioni di euro a stagione, con un aumento di circa 22 milioni.
Con i bonus può arrivare a 115 milioni l’anno
La cifra potrebbe crescere ancora grazie ai premi previsti dal contratto. Se Verstappen riuscisse a raggiungere tutti gli obiettivi stabiliti, il compenso annuale potrebbe toccare 115 milioni di euro.
Proiettando queste somme sull’intero periodo compreso tra il 2027 e il 2030, il pilota potrebbe arrivare a incassare complessivamente 460 milioni di euro in quattro stagioni. Di questi, circa 368 milioni deriverebbero dallo stipendio base, mentre il resto sarebbe legato ai bonus.
Verstappen tra i contratti più ricchi dello sport
Numeri di questo livello collocherebbero Verstappen tra gli sportivi con gli accordi economici più importanti di sempre, anche se alcune stelle di calcio, baseball e golf hanno raggiunto cifre complessive ancora superiori.
Il contratto da 725 milioni di euro firmato da Juan Soto con i New York Mets resta uno dei più ricchi in termini assoluti, ma distribuito su 15 anni. Verstappen, invece, avrebbe una media annuale sensibilmente più alta proprio grazie alla durata più breve del suo accordo.
Il confronto con Ronaldo, Messi e Mbappé
Le cifre attribuite al pilota Red Bull resterebbero comunque inferiori ad alcuni dei contratti più clamorosi dello sport mondiale. Cristiano Ronaldo avrebbe firmato con l’Al-Nassr un accordo da circa 536 milioni di dollari per due anni e mezzo, mentre Lionel Messi avrebbe percepito circa 555 milioni di euro nel quadriennio trascorso al Barcellona tra il 2017 e il 2021.
Ancora più elevate le cifre associate al contratto di Kylian Mbappé con il Paris Saint-Germain, stimato in 630 milioni di euro per tre anni, e a quello di Karim Benzema in Arabia Saudita, da circa 440 milioni per due stagioni.
Un accordo che consolida il legame con Red Bull
Oltre alle cifre, il rinnovo rappresenta soprattutto una conferma del rapporto tra Verstappen e Red Bull. Il pilota aveva dichiarato più volte di voler continuare a correre con la squadra che lo ha portato ai vertici della Formula 1.
Con un contratto fino al 2030 e uno stipendio potenzialmente senza precedenti nel Circus, la scuderia ha scelto di blindare la propria stella per gran parte del prossimo ciclo tecnico.