Verstappen furioso dopo il Gran Premio di Cina: “Questa Formula 1 è una barzelletta”

Max Verstappen critica duramente le nuove regole della F1 dopo il ritiro in Cina: “Questa Formula 1 è una barzelletta, non divertente né per noi piloti né per i fan”.

Max Verstappen ha vissuto un fine settimana da dimenticare al Gran Premio di Cina 2026, segnato da una serie di problemi tecnici e risultati deludenti. Dopo il ritiro alla 46ª tornata per un guasto al sistema di raffreddamento della sua Red Bull, il quattro volte campione del mondo ha espresso nuovamente il suo forte disappunto verso le nuove regolamentazioni della Formula 1.

“È una barzelletta. Direi lo stesso anche se vincessi. Se a qualcuno sembra divertente, vuol dire che non capisce davvero di cosa si tratta,” ha dichiarato Verstappen al termine della gara.

Un fine settimana complicato

La performance di Verstappen in Cina è stata al di sotto delle aspettative: ottava posizione in qualifica per la sprint race, nona nella sprint senza punti, ottavo in griglia per la gara principale e infine il ritiro. Il pilota olandese ha sottolineato come il problema principale non sia il suo rendimento personale, ma l’impostazione generale della competizione.

“Non sono arrabbiato per la mia posizione, perché sto lottando molto di più ora e questo mi permette di capire meglio il monoplaza e cosa devo fare per migliorare. Il problema è con quello che sta succedendo in generale. È uno scherzo e non vedo cambiamenti per il prossimo anno. È frustrante e doloroso,” ha aggiunto.

Critiche alle nuove regole e al formato delle gare

Verstappen non è nuovo a critiche verso le nuove vetture e il regolamento tecnico introdotto dalla FIA. Spesso ha paragonato le monoposto attuali a “Formula E” o persino a “Mario Kart”, sottolineando come il talento del pilota stia perdendo centralità a favore della gestione delle batterie e di altri aspetti elettronici.

“Se parli con la maggior parte dei piloti, questo non è quello che ci piace. Credo che non sia ciò che vogliono i fan. Alcuni forse sì, ma è perché non capiscono veramente cosa sia questo sport,” ha affermato.

Il punto di vista dei colleghi

Non solo Verstappen: anche altri piloti hanno espresso frustrazione dopo la gara cinese. Fernando Alonso ha commentato:
“La Formula 1 si è trasformata in un mondiale di batterie. Che quattro vetture non possano partire è il peggior spettacolo che si possa avere.”

Il weekend di Cina ha comunque visto emergere altri protagonisti: Kimi Antonelli ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1, mentre Carlos Sainz ha messo in scena una performance da eroe. Tuttavia, per Verstappen e gran parte dei piloti, la competizione continua a essere penalizzata da regolamenti che secondo loro snaturano lo spirito originario della F1.

Una stagione all’insegna delle sfide

Verstappen ha ribadito che, nonostante le difficoltà meccaniche e il degrado delle gomme, il vero nodo è la direzione presa dalla categoria:
“Abbiamo grandi sfide davanti a noi: problemi di bilanciamento, degrado delle gomme, anche il volante a volte non aiuta. Ma il problema principale rimangono le decisioni dei dirigenti,” ha concluso.

L’olandese resta uno dei piloti più competitivi della griglia, capace di lottare anche con il peggior mezzo a disposizione, ma la frustrazione cresce ogni weekend che il regolamento non rispecchia la tradizione e le aspettative dei piloti.

magazine Attualità