Tommy Massara degli Extrema: “Siamo stati noi la prima band metal a suonare a San Siro, non gli Iron Maiden”

Il chitarrista degli Extrema, Tommy Massara, rivendica il primato della sua band come prima formazione metal ad esibirsi allo stadio San Siro di Milano, sottolineando che il concerto avvenne l'8 luglio 1996, ben prima della recente esibizione degli Iron Maiden.

Il chitarrista degli Extrema, Tommy Massara, ha recentemente dichiarato che la sua band è stata la prima formazione metal ad esibirsi allo stadio San Siro di Milano, il 8 luglio 1996, precedendo di anni la recente performance degli Iron Maiden.

La dichiarazione di Tommy Massara

In un post pubblicato sui social, Massara ha affermato: "Penso che sia il caso di fare un po’ di chiarezza su questa storia della prima band metal ad aver suonato a San Siro. Sì, effettivamente, l’8 luglio del 1996 con gli Extrema siamo stati la prima band metal a suonare a San Siro." Ha precisato che l’esibizione avvenne da headliner, con due band locali di supporto, e non come apertura per altri artisti. Massara ha aggiunto: "Il palco era decisamente più piccolo e abbiamo fatto circa 44.000 persone in meno dei Maiden, sicuramente c’è stato meno hype."

Il contesto storico dell’esibizione

Nel 1996, gli Extrema erano in tour per promuovere il loro secondo album, "The Positive Pressure… of Injustice". Durante quell’anno, la band ha tenuto un totale di 51 concerti, tra cui l’esibizione a San Siro. Massara ha sottolineato che, all’epoca, l’attenzione del pubblico era focalizzata sul godersi la musica dal vivo piuttosto che su aspetti accessori come le esperienze VIP o la condivisione sui social media.

Reazioni e riflessioni sulla scena metal

Massara ha concluso il suo intervento esprimendo il suo rispetto per gli Iron Maiden, dichiarandosi un loro fan accanito. Tuttavia, ha chiesto che i primati storici della sua band vengano riconosciuti: "Ma per favore quei pochi primati che abbiamo vissuto lasciateceli a noi." Ha inoltre condiviso video d’archivio dei servizi trasmessi su reti nazionali come Italia 1 e Rete 4, evidenziando la copertura mediatica dell’evento.

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