Olivia Wilde torna dietro la macchina da presa con The Invite, una commedia ambientata interamente all’interno di un appartamento e costruita attorno a una serata tra quattro persone. Il film rappresenta il terzo lavoro da regista dell’attrice e cineasta dopo Booksmart e Don’t Worry Darling.
L’ambientazione unica non limita il racconto. Al contrario, la fotografia caotica, le inquadrature laterali e l’utilizzo degli specchi contribuiscono a creare una sensazione particolare, quasi come se lo spettatore fosse un osservatore capitato per caso in quella casa e costretto ad assistere a ciò che accade.
Quattro persone, due coppie
Al centro della storia ci sono due coppie che sembrano avere stili di vita molto differenti. Joe, interpretato da Seth Rogen, è un insegnante di musica disilluso e irritabile, intrappolato in un rapporto con Angela, interpretata da Olivia Wilde, ormai segnato dalla routine e dalla mancanza di intimità.
L’equilibrio della coppia viene messo ulteriormente alla prova quando Angela comunica al marito, poco prima dell’inizio della serata, di aver invitato a cena i vicini del piano superiore: Pína, interpretata da Penélope Cruz, e Hawk, interpretato da Edward Norton.
Una cena che prende una direzione inattesa
Pína e Hawk si presentano come una coppia affascinante, disinvolta e molto aperta sul piano della vita privata. La loro intensa attività notturna è già motivo di irritazione per Joe, che spesso non riesce a dormire a causa dei rumori provenienti dall’appartamento sopra il suo.
Quella che dovrebbe essere una semplice cena tra vicini comincia così a trasformarsi in qualcosa di molto più complesso. Battute, sarcasmo e incomprensioni fanno emergere progressivamente fragilità, desideri e insicurezze che le due coppie sembravano aver lasciato fuori dalla porta.
Penélope Cruz al centro della serata
Penélope Cruz occupa un ruolo particolarmente importante nell’equilibrio della serata. Il suo personaggio si trova progressivamente nella posizione di chi ascolta, osserva e prova a comprendere le dinamiche degli altri.
Il confronto tra i quattro procede attraverso dialoghi serrati e momenti di silenzio altrettanto significativi. Il trascorrere del tempo diventa parte integrante del racconto, mentre la serata mette alla prova rapporti, ambizioni, desideri e convinzioni personali.
Il peso della routine
Uno degli elementi centrali del film è proprio la routine. Joe e Angela sembrano essere arrivati a un punto di forte stanchezza nel loro matrimonio, mentre l’arrivo dei vicini introduce un modo completamente diverso di vivere la relazione.
Le differenze tra le due coppie diventano quindi lo strumento attraverso cui emergono domande e insicurezze. La situazione porta i protagonisti a confrontarsi con aspetti della propria vita privata che erano rimasti a lungo inespressi.
Una storia già raccontata in diversi Paesi
The Invite non nasce da una storia completamente inedita. Il film è infatti il remake statunitense di Sentimental, diretto dal regista catalano Cesc Gay nel 2000.
La vicenda è stata successivamente adattata anche in altri Paesi, compresa l’Italia. Nel 2022 Paolo Costella ha realizzato Vicini di casa, con Claudio Bisio e Vittoria Puccini nei panni di una coppia la cui quotidianità viene sconvolta dall’arrivo di nuovi vicini, interpretati da Vinicio Marchioni e Valentina Lodovini.
Un cast al servizio della commedia
Oltre a dirigere il film, Olivia Wilde interpreta uno dei quattro personaggi principali. Al suo fianco c’è Seth Rogen, mentre Penélope Cruz ed Edward Norton completano il quartetto centrale.
La dinamica tra i quattro personaggi costituisce il cuore della pellicola: non servono cambi di ambientazione per ampliare la storia, perché sono i dialoghi, le reazioni e i rapporti a modificare continuamente l’atmosfera della serata.
Tra desideri e una proposta inattesa
Con il passare delle ore, le differenze tra le coppie diventano sempre più evidenti. Repressioni, desideri mai affrontati, fragilità e insicurezze finiscono per emergere, mettendo in discussione equilibri che sembravano consolidati.
A complicare ulteriormente la situazione arriva una proposta destinata a cambiare il tono dell’incontro e a spingere i protagonisti verso sviluppi inattesi. Il film mantiene così il registro della commedia, ma utilizza la serata per affrontare anche temi legati alla vita personale, alle relazioni, all’ambizione e alla sessualità.
Un finale che riporta tutto sul piano personale
Nel finale, il personaggio interpretato da Penélope Cruz si ritrova quasi nel ruolo di consigliera o psicologa, anche in considerazione della sua professione. Ma decide di prendere le distanze da quella posizione, chiarendo che in quel momento non sta affrontando la situazione da professionista, bensì da amica.
È un passaggio che riassume bene la natura del film: dietro il sarcasmo e le situazioni caotiche restano persone alle prese con i propri rapporti e con domande che riguardano la loro vita privata.
L’uscita in Italia
Dopo il debutto nelle sale statunitensi fissato al 26 giugno 2026, The Invite è atteso in Italia a settembre. La pellicola si presenta come una commedia costruita quasi interamente sui rapporti tra i quattro protagonisti, con una serata destinata a mettere in discussione abitudini e certezze.
Per la visione viene consigliata la lingua originale, anche per apprezzare pienamente i dialoghi e le interpretazioni del cast.
