Stephen Curry può lasciare i Warriors? La franchigia apre a un possibile addio

Stephen Curry potrebbe lasciare i Golden State Warriors, ma al momento non sembra intenzionato a farlo: la franchigia sarebbe pronta ad ascoltarlo qualora chiedesse la cessione.

Il futuro di Stephen Curry ai Golden State Warriors torna al centro delle discussioni dopo un’estate di mercato particolarmente complicata. La franchigia ha fatto sapere di essere disposta a valutare un trasferimento della propria stella qualora fosse lo stesso giocatore a chiederlo.

Curry ha ancora un contratto con Golden State

A 38 anni, Curry è ancora considerato nel pieno della sua carriera e il suo attuale contratto con i Warriors scadrà nel 2027. Dal 29 agosto potrà inoltre firmare un’estensione biennale da 136,7 milioni di dollari.

Proprio la prospettiva di prolungare il rapporto con Golden State ha alimentato le domande sul futuro del fuoriclasse, soprattutto dopo una sessione di mercato nella quale la squadra non è riuscita a portare a termine importanti operazioni.

Dunleavy: «Se vuole essere ceduto, lo ascolteremo»

Il general manager dei Warriors, Mike Dunleavy Jr., ha spiegato che l’eventuale decisione spetterebbe innanzitutto a Curry. Se il giocatore dovesse chiedere di essere ceduto, la dirigenza sarebbe pronta a discuterne.

La franchigia, tuttavia, non vorrebbe separarsi dal suo simbolo. Dunleavy ha sottolineato che Curry si è guadagnato il diritto di decidere il proprio futuro dopo tutto ciò che ha fatto per la squadra.

Per ora Curry non sembra intenzionato a partire

Nonostante l’apertura dei Warriors a un eventuale trasferimento, al momento non ci sarebbero segnali concreti che indicano la volontà di Curry di cambiare squadra.

Dunleavy ha infatti spiegato che né la società né il giocatore starebbero valutando attivamente questa possibilità. Secondo il dirigente, Curry vuole continuare a vincere e soprattutto desidera concludere la propria carriera con la maglia di Golden State.

Un’estate senza grandi rinforzi

A rendere più delicata la situazione è stato soprattutto il mercato dei Warriors. A parte le scelte Yaxel Lendeborg, numero 11, e Lajae Jones, numero 54, Golden State non ha aggiunto nuovi giocatori attraverso scambi o free agency.

Dunleavy ha comunque difeso il lavoro svolto dalla dirigenza, sostenendo di essere stata molto aggressiva sul mercato e di aver effettuato numerose chiamate per cercare di portare nuovi elementi nella squadra.

Il mancato arrivo di LeBron James

Gran parte dell’estate dei Warriors è stata condizionata anche dal tentativo di convincere LeBron James a trasferirsi a Golden State. L’operazione non è andata a buon fine e il fuoriclasse ha scelto invece i Philadelphia 76ers.

Anche Draymond Green aveva inizialmente rinunciato alla propria opzione da 27 milioni di dollari per lasciare maggiore flessibilità salariale alla squadra, salvo poi firmare nuovamente per una stagione allo stesso valore dopo il mancato arrivo di James.

L’obiettivo resta quello dei playoff

I Warriors si preparano così ad affrontare la nuova stagione con una rosa molto simile a quella dello scorso anno, quando non riuscirono a qualificarsi ai playoff dopo la sconfitta contro i Los Angeles Clippers nel torneo play-in.

Golden State dovrà inoltre fare i conti con le condizioni fisiche di Jimmy Butler e Moses Moody, entrambi alle prese con importanti problemi al ginocchio e destinati a saltare una parte significativa della prossima stagione.

Il recupero dei veterani sarà decisivo

La squadra avrà bisogno anche di un maggiore contributo da parte di Kristaps Porzingis e Al Horford, condizionati dai problemi fisici nella scorsa annata.

La dirigenza punta sul ritorno di Butler e Moody e sulla possibilità di intervenire nuovamente sul mercato durante la stagione per aumentare le possibilità di competere.

Per il momento, dunque, l’ipotesi di un addio di Curry resta soltanto una possibilità. La decisione, qualora dovesse arrivare, sarebbe soprattutto nelle mani della stella che ha legato indissolubilmente il proprio nome alla storia dei Warriors.

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