Il Six Kings Slam 2026 si farà oppure sarà cancellato a causa della guerra? A una settimana dall’inizio del torneo esibizione di Riad, previsto dal 21 al 24 ottobre, crescono le preoccupazioni per la sicurezza dei partecipanti. Gli attacchi missilistici degli Houthi contro la capitale saudita, la chiusura dell’aeroporto internazionale e la sospensione di numerosi voli stanno mettendo in discussione la possibilità di disputare regolarmente l’evento. A intervenire è stato anche Andy Roddick, ex numero uno del mondo, che ha invitato i protagonisti a riflettere sui rischi. Al momento, però, non è stata annunciata alcuna cancellazione ufficiale.
Six Kings Slam 2026, il torneo è a rischio cancellazione?
L’appuntamento con il Six Kings Slam rimane ufficialmente in calendario per mercoledì 21, giovedì 22 e sabato 24 ottobre 2026, alla ANB Arena di Riad.
La situazione nella capitale dell’Arabia Saudita è tuttavia diventata particolarmente delicata a causa dell’intensificarsi degli attacchi degli Houthi provenienti dallo Yemen.
Le operazioni militari hanno interessato anche infrastrutture strategiche, provocando vittime, feriti e importanti problemi ai collegamenti internazionali.
Nonostante le crescenti preoccupazioni, gli organizzatori non hanno comunicato il rinvio o l’annullamento dell’esibizione.
Il calendario resta dunque confermato, almeno formalmente, ma il regolare svolgimento dipenderà dall’evoluzione della situazione nei prossimi giorni.
Guerra in Arabia Saudita, gli attacchi all’aeroporto di Riad preoccupano
A mettere in allarme il mondo dello sport sono soprattutto le conseguenze degli attacchi all’aeroporto internazionale King Khalid.
Il 10 ottobre un attacco missilistico ha colpito lo scalo della capitale saudita, provocando numerose vittime e centinaia di feriti. Nei giorni successivi si sono registrate ulteriori azioni militari e nuovi allarmi per possibili attacchi.
Le autorità hanno disposto la chiusura dell’aeroporto almeno fino al 17 ottobre, mentre diverse compagnie aeree internazionali hanno sospeso i collegamenti con Riad.
La situazione rappresenta un problema concreto anche per il Six Kings Slam, che dovrebbe accogliere alcuni dei più importanti tennisti del mondo, accompagnati dai rispettivi staff.
L’interruzione dei voli potrebbe complicare gli spostamenti, ma è soprattutto il quadro della sicurezza a suscitare interrogativi sulla possibilità di organizzare un evento sportivo internazionale in queste condizioni.
Andy Roddick contro il Six Kings Slam: “Io non ci andrei”
Tra le voci più critiche si è aggiunta quella di Andy Roddick, ex numero uno del ranking ATP e campione degli US Open 2003.
Durante il suo podcast Served, l’americano ha espresso forti perplessità sull’opportunità di partecipare all’esibizione di Riad mentre il conflitto continua a minacciare la sicurezza della città.
“Io assolutamente, al 1000%, non ci andrei. Se fossi coinvolto, non mi avvicinerei nemmeno”, ha dichiarato Roddick.
L’ex tennista ha riconosciuto l’importanza economica del torneo, ma ha sottolineato che nessuna ricompensa dovrebbe giustificare un’esposizione a rischi eccessivi.
“Capisco che ricevano molti soldi, ma semplicemente non lo farei”, ha aggiunto.
Secondo Roddick, inoltre, il Six Kings Slam non ha lo stesso valore sportivo di un torneo del Grande Slam e non assegna punti per la classifica mondiale.
Una differenza che, a suo giudizio, dovrebbe spingere i giocatori a considerare attentamente la propria partecipazione.
Alcaraz, Djokovic e Zverev tra i protagonisti: chi parteciperà al torneo
L’edizione 2026 del Six Kings Slam dovrebbe riunire sei giocatori di primo piano del tennis internazionale.
I partecipanti annunciati sono Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Alexander Zverev, Taylor Fritz, Alex de Minaur e Learner Tien.
Quest’ultimo è stato chiamato a sostituire Jannik Sinner, costretto a rinunciare all’appuntamento a causa dei problemi al ginocchio che lo hanno portato a interrompere anticipatamente la stagione.
L’italiano aveva conquistato le prime due edizioni del torneo, disputate nel 2024 e nel 2025, battendo in entrambe le finali Carlos Alcaraz.
L’assenza del campione azzurro lascia quindi il titolo senza il suo detentore, mentre Djokovic e Alcaraz rappresentano i nomi di maggiore richiamo della manifestazione.
Non risultano, al momento, ulteriori rinunce ufficiali legate alla situazione militare.
Six Kings Slam, il calendario delle partite dal 21 al 24 ottobre
Il programma prevede tre giornate di incontri con eliminazione diretta.
Mercoledì 21 ottobre si disputeranno i quarti di finale, con Alexander Zverev opposto a Taylor Fritz e Learner Tien impegnato contro Alex de Minaur.
Giovedì 22 ottobre entreranno in scena Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, già qualificati alle semifinali.
Lo spagnolo affronterà il vincitore della sfida tra Zverev e Fritz, mentre il serbo giocherà contro chi supererà l’incontro tra Tien e De Minaur.
La giornata conclusiva è fissata per sabato 24 ottobre, quando si disputeranno la finale per il terzo posto e quella per il titolo.
Venerdì 23 ottobre sarà invece riservato al riposo.
Le partite dovrebbero iniziare alle 19:30 locali, corrispondenti alle 18:30 italiane.
Montepremi milionario: quanto guadagnano i partecipanti
Il Six Kings Slam è diventato uno degli eventi più ricchi del tennis internazionale, soprattutto per i compensi garantiti ai partecipanti.
Nelle precedenti edizioni, ciascun giocatore ha ricevuto 1,5 milioni di dollari per la sola partecipazione, mentre il vincitore ha ottenuto ulteriori 4,5 milioni, raggiungendo un compenso complessivo di sei milioni di dollari.
Si tratta di cifre superiori ai premi individuali assegnati dalla maggior parte dei tornei ufficiali.
Proprio l’entità delle ricompense economiche è stata richiamata da Andy Roddick nel suo intervento.
Per l’ex campione americano, tuttavia, il denaro non dovrebbe rappresentare una motivazione sufficiente per partecipare a un’esibizione in una città interessata da attacchi missilistici.
Arabia Saudita, altri eventi sportivi confermati nonostante la guerra
Il Six Kings Slam non è l’unico appuntamento sportivo coinvolto dalle preoccupazioni per la sicurezza in Arabia Saudita.
Nonostante gli attacchi, diverse manifestazioni hanno continuato a svolgersi regolarmente.
Anche una partita dell’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo, impegnato contro il Neftchi Fergana nella Champions League asiatica, è stata disputata dopo un ritardo provocato da un allarme di sicurezza.
Gli organizzatori sauditi hanno inoltre confermato altri grandi appuntamenti internazionali, tra cui l’incontro di boxe tra Canelo Alvarez e Christian Mbilli, previsto per il 31 ottobre.
Queste decisioni dimostrano la volontà di mantenere il calendario delle manifestazioni, anche se non costituiscono una garanzia sul regolare svolgimento del torneo di tennis.
Six Kings Slam 2026, dove vederlo in diretta tv e streaming
Se l’evento sarà disputato secondo il programma stabilito, il Six Kings Slam sarà trasmesso in esclusiva su Netflix.
La piattaforma detiene i diritti per la diffusione internazionale del torneo e permetterà agli abbonati di seguire le partite in diretta streaming.
La competizione non fa parte del calendario ufficiale ATP e non assegna punti validi per la classifica mondiale.
L’evento è organizzato nell’ambito della Riyadh Season, il programma di manifestazioni sportive e di intrattenimento promosso nella capitale saudita.