Dopo quattro anni dall’ultimo progetto discografico e reduce dai prestigiosi riconoscimenti ottenuti al Festival della Canzone Italiana di Sanremo, Serena Brancale torna con un nuovo lavoro in studio. Il 10 aprile uscirà “Sacro”, album che segna un nuovo capitolo nella carriera della cantautrice e polistrumentista barese.
Pubblicato per Isola degli Artisti / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy, il disco arriva dopo un periodo di intensa attività live e di crescita artistica che ha consolidato l’identità musicale dell’artista, sospesa tra nu-soul, jazz, R&B e radici mediterranee.
Il trionfo a Sanremo 2026 e i premi conquistati
Sul palco dell’Ariston, Serena Brancale ha presentato “Qui con me”, brano dedicato alla madre scomparsa nel 2020. Una lettera intima e luminosa che ha emozionato pubblico e critica fin dalla prima esibizione.
La canzone le è valsa il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, il Premio Lunezia per il valore musical-letterario e il Premio TIM, assegnato dal pubblico attraverso le piattaforme social e l’app My Tim. Tre riconoscimenti che hanno certificato la maturità artistica raggiunta.
Durante la serata delle cover, Serena ha condiviso il palco del Teatro Ariston con Gregory Porter e DELIA, reinterpretando il classico “Bésame Mucho” di Consuelo Velázquez: un’esibizione raffinata che ha unito jazz, soul e cantautorato, confermando la sua vocazione internazionale.
Un anno di successi, tra platini e palchi internazionali
Il 2025 è stato un anno chiave per l’artista pugliese. Il singolo “Anema e Core” ha conquistato il disco di platino, facendo ballare l’Italia con un mix di energia e identità mediterranea. Anche “Serenata”, realizzata insieme a Alessandra Amoroso, ha ottenuto il disco di platino, diventando colonna sonora dell’estate.
Parallelamente, Serena Brancale ha portato il suo live nei templi della musica internazionale, esibendosi in città come Tokyo (Blue Note), Shanghai, Seoul e New York, consolidando il proprio profilo oltre i confini nazionali.
“Sacro”: un disco tra radici e spiritualità
Se “Qui con me” rappresentava un dialogo personale tra memoria e luce, “Sacro” amplia quel racconto e lo rende universale. Il nuovo album esplora temi come radici, spiritualità, appartenenza e libertà, alternando momenti introspettivi a brani più ritmici e celebrativi.
È un lavoro che racconta chi è diventata oggi Serena Brancale: un’artista capace di fondere tradizione e modernità, introspezione e groove, dimensione internazionale e forte identità mediterranea.
Il “Sacro Tour” tra Europa e grandi arene italiane
L’uscita dell’album sarà accompagnata dal “Sacro Tour”, prodotto da Vivo Concerti e Isola degli Artisti. Il tour partirà il 30 aprile da Londra e attraverserà Europa e Italia, toccando club e grandi venue estive.
Tra le tappe più attese:
- 13 giugno 2026 – Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Roma), all’interno del Roma Summer Fest
- 11 luglio – Teatro Antico di Taormina
- 14 luglio – Arena Flegrea
- 4 settembre – Sferisterio di Macerata
- 3 ottobre – Palaflorio di Bari
Il concerto romano del 13 giugno, in particolare, segna il ritorno dell’artista nella capitale a un anno dall’ultima esibizione nello stesso luogo. I biglietti sono disponibili a partire da 40,25 euro.
Un nuovo capitolo artistico
Con “Sacro”, Serena Brancale consolida una traiettoria costruita passo dopo passo: dalla ricerca musicale alla consacrazione sanremese, dai dischi di platino ai palchi internazionali.
Il 2026 si apre così come un anno decisivo per la cantautrice barese, pronta a trasformare l’intensità di “Qui con me” in un progetto più ampio, capace di unire introspezione, spiritualità e celebrazione in un’unica visione musicale.