La notizia più clamorosa della quinta giornata del Roland Garros è l’eliminazione di Jannik Sinner. Il numero uno del mondo si è fermato al secondo turno contro Juan Manuel Cerundolo, che si è imposto dopo una sfida complicata anche dal punto di vista fisico per l’azzurro.
Sinner era partito bene, vincendo i primi due set e dando l’impressione di poter controllare il match. Poi il calo improvviso, aggravato da un malessere accusato durante la partita. Nel quarto set l’italiano è apparso senza energie, fino alla sconfitta che ha sorpreso il pubblico parigino. Dopo il match ha ammesso tutte le difficoltà vissute in campo: “Non avevo energie, non ho visto la via d’uscita”.
Cobolli impeccabile: Wu battuto in tre set
Ad aprire la giornata azzurra era stato Flavio Cobolli, protagonista di una prova molto solida contro il cinese Yibing Wu. Il romano ha chiuso la pratica in tre set con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-4, conquistando il terzo turno per il secondo anno consecutivo a Parigi.
Cobolli ha giocato un tennis aggressivo e continuo, sfruttando bene le occasioni in risposta e mantenendo alta la qualità del servizio. Decisiva la capacità di comandare gli scambi nei momenti importanti, senza concedere vere possibilità di rientro all’avversario. Ora per lui ci sarà lo statunitense Learner Tien.
Arnaldi supera Tsitsipas dopo una grande battaglia
Tra le prestazioni più importanti della giornata c’è quella di Matteo Arnaldi, autore di un successo di prestigio contro Stefanos Tsitsipas. Il ligure ha vinto in quattro set dopo oltre tre ore di gioco, mostrando grande intensità fisica e qualità nello scambio.
Dopo un avvio equilibrato, Arnaldi ha preso progressivamente il controllo della partita, mettendo in difficoltà il greco soprattutto con il rovescio e con un atteggiamento molto aggressivo. Tsitsipas ha anche chiesto l’intervento medico nel corso del match, ma l’azzurro è rimasto lucido fino alla chiusura finale. Per Arnaldi arriva così il ritorno al terzo turno di uno Slam.
Berrettini dominante contro Rinderknech
Ottime notizie anche da Matteo Berrettini, che ha superato nettamente Arthur Rinderknech sul Philippe Chatrier. Il romano ha vinto in tre set con una prestazione autoritaria, tornando a brillare a Parigi dopo diversi anni difficili.
Berrettini ha controllato l’incontro grazie a un servizio molto efficace e a un dritto devastante, lasciando pochissimo spazio al francese. La vittoria rappresenta un segnale importante per il suo percorso di crescita e rilancio dopo i problemi fisici delle ultime stagioni. Al terzo turno sfiderà Francisco Comesana.
Darderi lotta per oltre quattro ore ma viene eliminato
Si ferma invece Luciano Darderi, sconfitto al quinto set dall’argentino Francisco Comesana dopo una maratona di oltre quattro ore. L’azzurro ha combattuto fino all’ultimo, riuscendo anche a trascinare il match al set decisivo, ma nel finale ha ceduto alla maggiore brillantezza dell’avversario.
La sfida è stata molto intensa e ricca di scambi spettacolari. Nel finale non sono mancati momenti di tensione, con Darderi che ha avuto anche un battibecco con uno spettatore durante il quinto set.
Caldo record a Parigi: condizioni durissime per i giocatori
A rendere ancora più complicata la giornata ci hanno pensato le temperature altissime registrate a Parigi. Il caldo torrido ha costretto gli organizzatori a continui interventi sui campi, con pause di raffreddamento e irrigazioni frequenti per mantenere la terra battuta in condizioni accettabili.
Molti giocatori hanno accusato le difficoltà climatiche, tra ghiaccio in testa, asciugamani refrigerati e continui cambi di ritmo imposti dalle condizioni estreme. Una situazione che ha pesato anche sulle prestazioni di diversi protagonisti del torneo.
