Quentin Tarantino e Brad Pitt, la lite sul set di “Once Upon a Time in Hollywood”: “Hai finito di lavorare”

Il racconto dello scontro tra Quentin Tarantino e Brad Pitt durante le riprese di C’era una volta a… Hollywood, tra una battuta improvvisata, il richiamo del regista e il chiarimento immediato sul set.

Dietro il successo di Once Upon a Time in Hollywood si nasconderebbero anche momenti di forte tensione tra Quentin Tarantino e Brad Pitt. A raccontare il retroscena è stato Bruce Dern, presente nel cast del film, durante un’intervista rilasciata a People insieme alla figlia Laura Dern.

Secondo il racconto dell’attore, una scena improvvisata avrebbe provocato un acceso scontro tra il regista e la star hollywoodiana, culminato con una dura frase pronunciata da Tarantino nei confronti di Pitt.

Il retroscena sul set di “C’era una volta a… Hollywood”

L’episodio sarebbe avvenuto durante le riprese di una scena in cui Cliff Booth, il personaggio interpretato da Brad Pitt, va a trovare George Spahn, interpretato da Bruce Dern.

Dern ha spiegato di aver improvvisato una battuta durante la scena:

“Quando Brad Pitt mi sveglia, sono a letto, mi alzo un po’ intontito e dico: ‘Non sono sicuro di cosa stia succedendo’”.

Secondo il suo racconto, la reazione di Brad Pitt sarebbe stata immediata: l’attore avrebbe interrotto la ripresa facendo cenno di fermarsi perché quella battuta non era prevista nella sceneggiatura.

La reazione furiosa di Quentin Tarantino

L’interruzione improvvisa non sarebbe piaciuta affatto a Quentin Tarantino, noto per il controllo rigoroso che mantiene sul set e sul ritmo delle scene.

Bruce Dern ha raccontato che il regista si sarebbe rivolto a Pitt con tono molto duro:

“Brad, cosa hai appena fatto?”.

Alla risposta dell’attore — “Ho dato lo stop” — Tarantino avrebbe reagito con rabbia:

“Non azzardarti mai più in vita tua, altrimenti hai finito di lavorare. Quello è il mio regno. Non interrompere la recitazione”.

Un momento di forte tensione che avrebbe sorpreso anche il resto del cast presente sul set.

La risposta di Brad Pitt

Dopo il rimprovero del regista, Brad Pitt avrebbe cercato di spiegare il motivo della sua reazione, limitandosi a sottolineare che quella battuta non era presente nel copione originale.

“Quello che ha detto non era nella sceneggiatura”.

La scena sarebbe poi stata girata nuovamente, con Bruce Dern che avrebbe improvvisato una frase diversa per permettere alla ripresa di proseguire senza ulteriori interruzioni.

Il metodo Tarantino: libertà agli attori, ma controllo totale del set

Il racconto di Bruce Dern offre uno sguardo interessante sul modo di lavorare di Quentin Tarantino. Il regista è conosciuto per lasciare spazio agli attori e alle improvvisazioni, ma pretende che il controllo del ritmo e dell’energia della scena resti esclusivamente nelle mani della regia.

Anche un attore del calibro di Brad Pitt, protagonista del film e poi vincitore dell’Oscar grazie al ruolo di Cliff Booth, non avrebbe quindi avuto libertà di interrompere autonomamente una ripresa.

Secondo quanto emerso dal racconto di Dern, per Tarantino il set rappresenta uno spazio creativo governato da regole molto precise, dove la continuità emotiva della scena viene considerata più importante della fedeltà assoluta al copione.

Il successo del film e il sequel dedicato a Cliff Booth

Nonostante il momento di tensione raccontato da Bruce Dern, la collaborazione tra Tarantino e Brad Pitt ha portato alla realizzazione di uno dei film più apprezzati degli ultimi anni.

Once Upon a Time in Hollywood ha conquistato pubblico e critica, rilanciando ulteriormente il personaggio di Cliff Booth, diventato uno dei più amati della carriera recente di Pitt.

Proprio il successo del personaggio ha dato vita a un nuovo progetto scritto da Tarantino e diretto da David Fincher, ambientato alcuni anni dopo gli eventi del film originale.

Il sequel, intitolato The Adventures of Cliff Booth, racconterà una nuova fase della vita dello stuntman nella Hollywood dei primi anni Settanta. Nel cast figurano anche Yahya Abdul-Mateen II, Timothy Olyphant, Carla Gugino, Elizabeth Debicki e Scott Caan.

Una collaborazione di successo nonostante gli scontri

Il retroscena raccontato da Bruce Dern dimostra come anche i grandi sodalizi artistici possano attraversare momenti complicati durante la lavorazione di un film. Nonostante lo scontro acceso sul set, Tarantino e Brad Pitt hanno comunque continuato a collaborare con successo, contribuendo a rendere Once Upon a Time in Hollywood uno dei film più amati della fase finale della carriera del regista americano.

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