Napoli si prepara ad accogliere Quattro Zampe in Fiera, un evento dedicato agli amanti degli animali che si terrà l’11 e il 12 aprile alla Mostra d’Oltremare. In vista di questo appuntamento, Radio Kiss Kiss ha intervistato Mirko Laganà, educatore cinofilo, per offrire consigli utili a tutti i proprietari di cani.
Educare il cane: coerenza e calma secondo Mirko Laganà
Durante l’intervista a Radio Kiss Kiss, Mirko Laganà ha sottolineato l’importanza di comprendere e rispettare la natura del cane per instaurare una relazione sana. Alla domanda su cosa significhi educare un cane, Laganà ha risposto: “Esattissimo, è la base diciamo, è la parte principale.” L’esperto ha poi spiegato che oggi si parla sempre più di relazione uomo-cane e meno di comando. Secondo Laganà, il primo passo per farsi ascoltare dal cane senza urlare o usare continuamente premi è la coerenza: “Per me la coerenza non verbale, questo noi cerchiamo calma del cane quando poi siamo i primi che urliamo e usiamo le mani. Quindi di questa coerenza abbiamo una risposta completamente opposta da parte del cane e lo restiamo insicuro e incapace di comunicare con noi.”
Laganà ha evidenziato come spesso i proprietari siano incoerenti nelle loro richieste, generando confusione e insicurezza nell’animale. La calma e la coerenza, quindi, sono fondamentali per costruire un rapporto di fiducia e rispetto reciproco.
I primi mesi con il cucciolo: errori da evitare e consigli pratici
Molti ascoltatori hanno chiesto consigli su come comportarsi con un cucciolo appena arrivato in casa. Laganà ha messo in guardia contro l’errore più comune: “L’errore più grande che si può fare è la famosa campana di vetro, oppure l’iperattenzione, quindi stare sempre sul cane e stimolarlo. Così diventiamo insicuri e incapaci di affrontare quelli che sono gli eventi giornalieri, quotidiani del cane e dopo abbiamo problemi quando va in fase adulta.”
L’educatore ha spiegato che il cucciolo deve poter fare esperienza, sempre con calma e senza eccessiva protezione. Solo così potrà sviluppare sicurezza e autonomia. Laganà ha anche affrontato il tema della passeggiata al guinzaglio, un problema comune tra i proprietari: “Diciamo che il guinzaglio è una sorta di tiro alla fune tra il proprietario e il cane. In realtà dovrebbe essere un cordone ombelicale, quindi il cane deve trovare piacere a stare al guinzaglio col proprietario, ovviamente attirando anche la sua attenzione.”
Ha aggiunto che ogni cane è diverso e che gli esercizi vanno adattati al soggetto, ma il guinzaglio non deve mai diventare una lotta di forza. Una cattiva gestione può trasformare il cane in un “trattore che tira di continuo e diventa veramente sostenibile.”
Psicologia canina: rispetto della natura e comunicazione efficace
Nel corso dell’intervista, Laganà ha voluto chiarire un concetto fondamentale della psicologia canina: “Il concetto base è che il cane è un animale intuitivo e fortunista, vive i suoi stimoli, i suoi emozioni e spesso vengono fraintesi perché vengono umanizzati. Di conseguenza diventa difficile nel corso del tempo. Torniamo al discorso di prima, rispetto della sua natura prima di tutto.”
L’esperto ha ribadito che spesso i problemi di comportamento derivano da una cattiva comunicazione e da una tendenza a umanizzare il cane. “Non ci sono cani sbagliati, sono quattro anni che non sanno comunicare,” ha affermato, sottolineando la responsabilità dei proprietari nell’imparare a comprendere i segnali e i bisogni dell’animale.
Laganà sarà presente a Quattro Zampe in Fiera l’11 e il 12 aprile alla Mostra d’Oltremare di Napoli, dove offrirà consigli e dimostrazioni pratiche per migliorare la relazione tra uomo e cane. L’appuntamento è rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza del proprio amico a quattro zampe e vivere insieme esperienze positive.