Perugia vince il terzo scudetto nella pallavolo maschile

La Sir Susa Scai Perugia conquista il titolo italiano di pallavolo maschile superando la Cucine Lube Civitanova in gara 3 della finale playoff. Il club umbro raggiunge così il terzo scudetto della sua storia, confermandosi tra le squadre più vincenti degli ultimi anni.

Perugia conquista il terzo Scudetto della propria storia chiudendo la serie finale contro Civitanova con un netto 3-0. Al Pala Barton Energy gli umbri superano la Lube per 3-1 in rimonta nella terza sfida della finale playoff, mettendo il sigillo su una stagione straordinaria.

Dopo i successi del 2018 e del 2024, Perugia torna ancora una volta sul trono della pallavolo italiana, confermando il proprio dominio anche nell’edizione 2025/2026 della SuperLega.

Una finale combattuta al Pala Barton

La partita si era aperta con il successo della Lube nel primo set. I marchigiani, dopo essere stati a lungo sotto nel punteggio, avevano trovato il recupero nel finale grazie soprattutto alle battute incisive di Bottolo e all’attacco decisivo di Nikolov per il 27-25.

Nel secondo parziale Civitanova sembrava avere il controllo della gara, arrivando fino al 24-21 e sfiorando il raddoppio. Perugia, però, ha reagito con grande carattere: il turno al servizio di Ben Tara ha cambiato l’inerzia della sfida e gli umbri hanno ribaltato il set fino al 26-24, ristabilendo la parità.

Il muro di Perugia spegne la Lube

Dal terzo set in avanti la squadra allenata da Angelo Lorenzetti ha preso definitivamente il comando della partita. Dopo una lunga fase di equilibrio, Perugia ha trovato l’allungo decisivo grazie alla qualità in difesa e all’efficacia del muro, chiudendo il parziale sul 25-22.

Civitanova ha accusato il colpo anche dal punto di vista fisico, con Bottolo limitato dai crampi e un progressivo calo offensivo. Perugia, invece, ha continuato a spingere trascinata da Ben Tara, Plotnytskyi e Semeniuk, protagonisti nei momenti più delicati del match.

Nel quarto set i padroni di casa hanno preso subito margine, arrivando fino al +5 e controllando senza particolari rischi il tentativo di rimonta della Lube. Il punto che ha consegnato lo Scudetto agli umbri è arrivato dopo un errore al servizio di Boninfante, che ha fissato il punteggio sul 25-20.

La stagione perfetta degli umbri

Perugia chiude così una stagione praticamente impeccabile. La formazione umbra ha dominato la regular season e nei playoff non ha mai perso una serie, eliminando gli avversari con grande autorità fino al 3-0 conclusivo contro Civitanova.

Determinante ancora una volta la guida di Angelo Lorenzetti, che conquista il sesto Scudetto della sua carriera, il secondo sulla panchina perugina. Fondamentale anche il contributo del capitano Simone Giannelli, regista della squadra e punto di riferimento tecnico ed emotivo del gruppo.

Tra i protagonisti delle finali anche il libero Max Colaci, premiato come MVP della serie Scudetto. Per il veterano umbro si tratta di un riconoscimento speciale nell’ultima stagione da giocatore prima del ritiro annunciato.

Perugia entra ancora nella storia

Quella tra Perugia e Civitanova era la sesta finale Scudetto tra le due squadre, protagoniste assolute della pallavolo italiana nell’ultimo decennio insieme a Trento. Ancora una volta, però, sono stati gli umbri ad avere la meglio, confermandosi una delle realtà più solide e vincenti del volley europeo.

Davanti al pubblico tutto esaurito del Pala Barton Energy, la Sir ha festeggiato un titolo costruito con continuità, profondità di rosa e qualità tecnica. Ora Perugia guarda anche alla Champions League, competizione di cui è campione in carica e che potrebbe rendere la stagione ancora più memorabile.

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