Paul McCartney annuncia il nuovo album “The Boys of Dungeon Lane” e il singolo “Days We Left Behind”

Paul McCartney torna con un nuovo album ispirato ai ricordi della sua giovinezza a Liverpool, anticipato dal singolo "Days We Left Behind".

Paul McCartney ha annunciato l’uscita del suo nuovo album, “The Boys of Dungeon Lane”, prevista per il 29 maggio 2026. Questo lavoro segna il ritorno dell’artista alla musica inedita dopo quasi sei anni. Il disco è profondamente ispirato ai ricordi della sua infanzia a Liverpool, in particolare nel quartiere operaio di Speke. Il primo singolo estratto, “Days We Left Behind”, è già disponibile e funge da introduzione all’album, che contiene 14 tracce.

Un tuffo nei ricordi di Liverpool

“The Boys of Dungeon Lane” è un progetto intimo e nostalgico, che riflette sui primi anni di vita di McCartney. Il titolo dell’album fa riferimento a Dungeon Lane, una strada situata vicino a Forthlin Road, dove l’artista ha vissuto durante la sua giovinezza. In un’intervista alla BBC, McCartney ha spiegato: “Questa è in gran parte una canzone di ricordi per me. Il titolo dell’album proviene da un verso di questa canzone. Stavo pensando proprio a questo, ai giorni che abbiamo lasciato alle spalle, e spesso mi chiedo se sto semplicemente scrivendo sul passato, ma poi penso: come puoi scrivere su qualcos’altro? Sono, in sostanza, molti ricordi di Liverpool. Include una parte su John [Lennon] e Forthlin Road, che è la strada in cui vivevo. Dungeon Lane è vicino a lì”. 

Collaborazione con il produttore Andrew Watt

L’album è stato realizzato in collaborazione con il produttore Andrew Watt. Le sessioni di registrazione si sono svolte senza pressioni, in modo sporadico, tra Los Angeles e Sussex. Questa collaborazione ha permesso a McCartney di esplorare liberamente i suoi ricordi e tradurli in musica, creando un lavoro che rispecchia profondamente le sue esperienze personali. 

Promozione e aspettative per il nuovo album

La promozione di “The Boys of Dungeon Lane” ha incluso l’affissione di cartelloni a Liverpool e la distribuzione di mappe che conducono a Dungeon Lane, il luogo che dà il titolo all’album. Sono state utilizzate immagini del passato di McCartney e riferimenti a ricordi personali, tra cui una vecchia demo in cui veniva già menzionato il titolo dell’album. Sebbene non siano state ancora confermate nuove date per un tour, McCartney ha celebrato l’uscita del singolo con due concerti a Hollywood, alimentando le aspettative per future esibizioni dal vivo. 

magazine Attualità