Parma Calcio, un modello virtuoso tra solidarietà e inclusione

L'economista Luca Iovine, ospite su Radio Kiss Kiss, racconta come il calcio possa essere veicolo di inclusione sociale, prendendo spunto dall'iniziativa del Parma Calcio a favore delle persone autistiche.

Il calcio non è più solo uno sport, ma un fenomeno sociale ed economico che coinvolge milioni di persone. Durante la trasmissione “Kiss the Weekend” su Radio Kiss Kiss, l’economista Luca Iovine ha spiegato come le squadre di calcio possano avere un ruolo attivo nella responsabilità sociale, portando l’esempio del Parma Calcio e delle sue recenti iniziative a favore delle persone autistiche.

Calcio e impatto sociale: il punto di vista di Luca Iovine

Durante l’intervista, Luca Iovine ha sottolineato come il calcio sia ormai molto più di una semplice competizione sportiva. “Il calcio oggi, ma direi da un bel po’, non è più soltanto sport, è un sistema che ha un impatto enorme sulla società. Parliamo di miliardi di euro, ma anche, cosa più importante, di milioni di persone coinvolte, di attenzione mediatica continua e quindi di capacità di influenzare l’opinione pubblica”, ha spiegato Iovine. Secondo l’economista, questa centralità comporta una nuova responsabilità per i club: “Non basta più vincere, bisogna anche rappresentare qualcosa, rappresentare dei valori”.

Iovine ha evidenziato come la responsabilità sociale sia diventata parte integrante del modello organizzativo delle squadre di calcio. Le società non si limitano più a raccogliere fondi o a promuovere iniziative benefiche, ma cercano di includere realmente le persone nella loro organizzazione, offrendo opportunità concrete e costruendo una cultura interna basata su valori condivisi.

L’iniziativa del Parma Calcio: maglie speciali e inclusione lavorativa

Un esempio concreto di questa nuova visione arriva dal Parma Calcio. In occasione della partita Parma-Napoli, i calciatori hanno indossato maglie speciali, realizzate con i disegni fatti a mano da bambini affetti da spettro autistico. “La particolarità di queste maglie è che sui numeri c’erano i disegni fatti a mano da alcuni bambini affetti da spettro autistico, e pensa che sulle magliette questi bambini hanno disegnato delle farfalle”, ha raccontato Iovine. Le maglie saranno presto messe all’asta per raccogliere fondi a favore dell’associazione Always With Blue, che supporta persone con disturbi autistici.

Ma l’iniziativa non si è fermata qui. “Il Parma è impegnato da anni in queste attività. Allo stadio durante la partita a lavorare nei bar c’erano alcune ragazze e ragazzi autistici che servivano i tifosi nelle hospitality come qualsiasi lavoratore senza disabilità, ed hanno servito anche me che ero a vedere la partita. Devo dire che li ho trovati molto bravi e pure molto simpatici”, ha aggiunto Iovine. L’esperienza lavorativa offerta a questi giovani rappresenta, secondo l’economista, un passo avanti rispetto alla semplice beneficenza: “Non stai aiutando qualcuno, lo stai includendo nella tua organizzazione e gli stai dando un’opportunità per la sua vita”.

Inclusione e performance: i benefici per i calciatori e la squadra

Luca Iovine ha poi riflettuto sull’impatto che queste iniziative possono avere anche sui calciatori e sull’intera squadra. “In un certo qual modo sì perché sviluppano senso di appartenenza, perché li responsabilizza. Le organizzazioni che funzionano meglio sono quelle che coinvolgono le persone e creano cultura interna, costruiscono un’identità”, ha spiegato. Secondo Iovine, la prestazione sportiva nasce da ciò che non si vede, ovvero dai valori e dalla cultura che si respirano all’interno del club.

Il Parma Calcio, impegnato da anni in attività di inclusione, rappresenta per Iovine un esempio positivo: “Ci sono 600.000 persone autistiche in Italia e quasi tutte senza lavoro. Il Parma Calcio sta dando il buon esempio”. L’economista ha concluso sottolineando come queste iniziative, oltre a portare benefici sociali, possano rafforzare l’identità della squadra e migliorare anche le performance sportive, grazie a un ambiente più coeso e motivato.

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