Pallone d’Oro 2026, Toni Kroos sorprende tutti: «Avrei scelto Kvaratskhelia». Il motivo della sua preferenza

Toni Kroos sorprende tutti con le sue dichiarazioni sul Pallone d'Oro 2026, vinto da Harry Kane. L'ex centrocampista del Real Madrid avrebbe premiato Khvicha Kvaratskhelia, sesto nella classifica finale, e spiega perché il georgiano meritasse il riconoscimento.

Il Pallone d’Oro 2026 è stato assegnato a Harry Kane, ma Toni Kroos avrebbe premiato un altro giocatore. L’ex centrocampista del Real Madrid e della nazionale tedesca ha espresso una preferenza netta per Khvicha Kvaratskhelia, protagonista della stagione del Paris Saint-Germain e arrivato soltanto sesto nella classifica finale. Intervenuto nel podcast Einfach mal Luppen, realizzato insieme al fratello Felix, Kroos ha spiegato perché ritenga il georgiano uno dei calciatori più meritevoli del riconoscimento, soffermandosi soprattutto sulle prestazioni in Champions League e sul peso avuto dal Mondiale nelle votazioni. Una presa di posizione che ha riaperto il dibattito sui criteri con cui viene assegnato il premio individuale più prestigioso del calcio.

Kroos sul Pallone d’Oro: «La mia scelta sarebbe stata Kvaratskhelia»

Nonostante la vittoria di Harry Kane, Toni Kroos ha spiegato che, se avesse potuto decidere personalmente il vincitore del Pallone d’Oro, avrebbe scelto Khvicha Kvaratskhelia. L’ex centrocampista tedesco ha motivato il suo giudizio concentrandosi sul rendimento durante la stagione con i club, attribuendo particolare importanza al percorso europeo del Paris Saint-Germain.

«Se dovessi scegliere il vincitore del Pallone d’Oro, la mia scelta sarebbe Kvaratskhelia. Se guardiamo esclusivamente alle prestazioni della stagione, mi sembra una scelta molto interessante, perché è stato il miglior giocatore della migliore squadra d’Europa, soprattutto durante la Champions League».

Per Kroos, quindi, il contributo del georgiano ai successi del PSG avrebbe meritato un riconoscimento maggiore rispetto a quello ricevuto nella votazione ufficiale. Un’opinione che assume un significato particolare considerando la lunga esperienza dell’ex calciatore nelle competizioni europee, durante gli anni trascorsi al Bayern Monaco e soprattutto al Real Madrid.

Kvaratskhelia sesto nella classifica del Pallone d’Oro 2026

Il Pallone d’Oro è stato conquistato da Harry Kane, attaccante del Bayern Monaco, davanti a Kylian Mbappé e Lamine Yamal. Al quarto posto si è classificato Rodri, seguito da Lionel Messi, mentre Kvaratskhelia ha chiuso in sesta posizione.

Un piazzamento che Toni Kroos considera significativo, ma che a suo giudizio non rende pienamente merito alla stagione disputata dal calciatore georgiano.

L’ex centrocampista ha infatti sottolineato che Kvaratskhelia è riuscito a entrare nelle prime sei posizioni nonostante non abbia partecipato al Mondiale 2026 con la Georgia, un elemento che potrebbe aver influito sulle preferenze dei votanti.

«Penso che avrebbe avuto molte possibilità di arrivare più in alto, perché il suo sesto posto dimostra che aveva tutte le qualità per essere tra i migliori, anche senza aver disputato il Mondiale».

La considerazione di Kroos mette così in evidenza la differenza tra il rendimento nei club e quello nelle competizioni internazionali, soprattutto quando queste ultime si svolgono nello stesso anno della premiazione.

Il peso del Mondiale nelle votazioni: perché Kroos avrebbe premiato il georgiano

Secondo Toni Kroos, il Mondiale ha avuto un’influenza importante sull’assegnazione del riconoscimento. In un’annata caratterizzata dalla competizione tra nazionali, il giudizio sui giocatori può infatti essere condizionato dalle prestazioni ottenute durante il torneo, anche quando il rendimento nei rispettivi club racconta una storia differente.

L’ex calciatore ha osservato che nessuno dei principali candidati aveva conquistato tutti i trofei a disposizione e che proprio per questo la valutazione era particolarmente aperta.

Per Kroos, Kvaratskhelia avrebbe avuto maggiori possibilità di vincere se l’attenzione fosse stata concentrata esclusivamente sulla stagione calcistica con il Paris Saint-Germain.

Il tedesco ha inoltre espresso una valutazione molto precisa su altri due protagonisti della classifica, Kylian Mbappé e Lamine Yamal, ritenendo che i rispettivi risultati al Mondiale abbiano contribuito in maniera decisiva al loro piazzamento.

Il suo ragionamento non rappresenta una contestazione formale del premio assegnato a Kane, ma una diversa interpretazione dei meriti sportivi dei candidati.

Kroos rivela i suoi tre favoriti: Luis Díaz, Harry Kane e Kvaratskhelia

Nel corso del podcast, Toni Kroos non si è limitato a indicare Kvaratskhelia come il giocatore che avrebbe voluto vedere premiato. L’ex centrocampista ha anche rivelato i tre nomi che considerava maggiormente meritevoli.

«I miei tre favoriti sarebbero stati Luis Díaz, Harry Kane e Kvaratskhelia».

Una selezione che comprende comunque il vincitore ufficiale, ma che si discosta in maniera significativa dal podio finale, formato da Kane, Mbappé e Yamal.

La presenza di Luis Díaz tra i suoi preferiti conferma l’attenzione riservata dall’ex giocatore al rendimento durante la stagione, mentre quella di Kvaratskhelia sottolinea ancora una volta l’importanza attribuita alle prestazioni del Paris Saint-Germain in Champions League.

Kroos non ha quindi escluso che Kane meritasse il riconoscimento, ma ha chiarito che la sua valutazione personale avrebbe privilegiato il talento georgiano.

Kvaratskhelia protagonista con il PSG: i numeri della sua stagione

La preferenza di Toni Kroos trova una spiegazione anche nel rendimento di Khvicha Kvaratskhelia con il Paris Saint-Germain. Il georgiano ha avuto un ruolo importante nella stagione europea della formazione francese, contribuendo al successo in Champions League.

Nella competizione ha realizzato dieci reti e fornito sette assist in sedici presenze, distinguendosi soprattutto nelle partite più importanti della fase a eliminazione diretta.

Il suo contributo è stato determinante nel percorso che ha portato il PSG alla conquista del trofeo europeo, confermando la capacità del giocatore di incidere nelle sfide ad alta pressione.

Proprio queste prestazioni hanno convinto Kroos che il georgiano meritasse di essere considerato tra i principali candidati alla vittoria finale, indipendentemente dall’assenza al Mondiale.

Da Napoli al PSG, Kvaratskhelia conquista anche la stima di Toni Kroos

Per i tifosi del Napoli, le parole di Toni Kroos rappresentano un ulteriore riconoscimento del valore di un calciatore che ha lasciato un segno importante nella storia recente del club azzurro.

Kvaratskhelia si è affermato nel calcio europeo durante la sua esperienza napoletana, prima di proseguire la carriera al Paris Saint-Germain, dove ha continuato a distinguersi ad altissimi livelli.

Il giudizio espresso dall’ex centrocampista del Real Madrid conferma la considerazione raggiunta dal georgiano anche tra i grandi protagonisti del calcio internazionale. La sua capacità di fare la differenza in Champions League è stata infatti l’elemento decisivo nella valutazione di Kroos.

Il Pallone d’Oro 2026 è andato a Harry Kane, ma per l’ex calciatore tedesco il nome da premiare sarebbe stato quello di Kvaratskhelia. Una scelta che riporta al centro dell’attenzione il percorso del georgiano e alimenta il confronto su quanto debbano pesare le prestazioni nei club rispetto ai risultati ottenuti con le nazionali.

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