L’Organizzazione mondiale della sanità ha comunicato che oltre 1.300 persone sono morte in Europa in una sola settimana a causa delle temperature elevate. L’ondata di caldo ha coinvolto circa 193 milioni di europei, con numerosi ricoveri e disagi in diversi Paesi. Le autorità sanitarie invitano la popolazione a prestare attenzione, soprattutto le fasce più vulnerabili.
Emergenza caldo: numeri e aree più colpite
Secondo i dati diffusi, l’ondata di caldo ha interessato vaste aree dell’Europa meridionale e centrale. Le temperature hanno superato i 40 gradi in molte città, causando difficoltà soprattutto tra anziani, bambini e persone con patologie croniche. In alcune regioni, i servizi di emergenza hanno registrato un aumento significativo delle chiamate e dei ricoveri per colpi di calore e disidratazione. Le autorità locali hanno allestito punti di ristoro e distribuito acqua nelle zone più colpite. In alcune città sono stati aperti centri di accoglienza temporanei per offrire riparo dal caldo.
Raccomandazioni delle autorità sanitarie
L’Oms ha sottolineato l’importanza di seguire alcune semplici regole per ridurre i rischi legati alle alte temperature. “È fondamentale restare idratati, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde e prendersi cura delle persone più fragili”, hanno dichiarato i responsabili sanitari. Le autorità invitano inoltre a limitare le attività fisiche all’aperto e a prestare particolare attenzione ai sintomi di malessere come vertigini, debolezza e confusione. In caso di necessità, viene raccomandato di contattare tempestivamente i servizi di emergenza.
Impatto sui servizi sanitari e sulle infrastrutture
L’ondata di caldo ha messo sotto pressione gli ospedali e i servizi di pronto soccorso, che hanno dovuto gestire un numero elevato di accessi legati a problemi di salute causati dalle alte temperature. In alcune aree sono stati segnalati blackout elettrici dovuti all’aumento dell’uso dei condizionatori. Le amministrazioni comunali hanno invitato i cittadini a utilizzare l’energia in modo responsabile. Le autorità continuano a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti costanti alla popolazione.