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Olimpiadi, Mornati: “Italia più forte di sempre, ma i record sono frutto di lavoro”

Il Segretario Generale del Coni Carlo Mornati parla dei risultati della squadra italiana in vista di Milano Cortina, sottolineando l'importanza del lavoro di squadra e delle difficoltà nel raggiungere le medaglie.

Il Segretario Generale del Coni Carlo Mornati, intervenuto a margine di un evento nel Media Hub del Fan Village di Livigno, ha commentato i risultati della squadra italiana in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina. Mornati ha sottolineato come i successi non siano casuali, ma il risultato di un impegno costante e di un lavoro pluriennale da parte di tutto il sistema sportivo italiano.

Il lavoro dietro le medaglie 

Mornati ha dichiarato: “Queste medaglie non vengono a caso, non vengono da Marte. Sono frutto dei numeri e di un lavoro pluriennale del Coni, delle federazioni, degli atleti e degli staff tecnici”. Ha poi aggiunto che dietro ogni numero non c’è automaticamente una medaglia, ma che il livello di competitività raggiunto è molto alto. Secondo Mornati, la squadra attuale è la più forte di sempre. Ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti dai ragazzi e dalle ragazze, definendo il sistema sportivo italiano come “un artigianato di eccellenza” grazie ai migliori tecnici che lavorano su un capitale umano limitato, considerando che l’Italia è un Paese sempre più vecchio.

Il valore delle medaglie

“La medaglia è il riconoscimento al lavoro fatto”, ha rimarcato Mornati. Ha spiegato che spesso, negli sport outdoor, il risultato può dipendere da una singola situazione. Le Olimpiadi, che si tengono ogni quattro anni, rappresentano un’occasione unica e può essere difficile per chi è molto competitivo accettare di non aver vinto una medaglia. Mornati ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto da tutto il team, dagli atleti agli staff tecnici, per raggiungere questi traguardi.

Le difficoltà del sistema sportivo italiano 

Mornati ha evidenziato come il sistema sportivo italiano debba fare i conti con un capitale umano limitato, dovuto anche all’invecchiamento della popolazione. Nonostante queste difficoltà, ha ribadito che l’Italia può contare su tecnici di altissimo livello e su un’organizzazione che permette di ottenere risultati di eccellenza. 

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