Sébastien Ogier ha conquistato il suo nono titolo mondiale nel campionato rally WRC, eguagliando il record detenuto da Sébastien Loeb. Il pilota francese, al volante della Toyota, ha ottenuto il titolo grazie al terzo posto nel Rally dell’Arabia Saudita, nonostante abbia saltato tre appuntamenti nel corso della stagione.
Il successo in Arabia Saudita
Il Rally dell’Arabia Saudita, vinto dal belga Thierry Neuville su Hyundai, ha visto Ogier chiudere al terzo posto. Questa posizione è stata sufficiente per garantirgli il titolo mondiale. Secondo quanto riportato, Ogier ha condotto una gara attenta, evitando rischi e cercando di mantenere la pressione sui rivali Elfyn Evans e Kalle Rovanpera. Il pilota francese ha condiviso il successo con il navigatore Vincent Landais, in una stagione che inizialmente era stata programmata come part-time.
Una stagione di successi
Durante la stagione, Ogier ha ottenuto sei vittorie e nove podi. Questi risultati gli hanno permesso di accumulare i punti necessari per laurearsi campione del mondo, nonostante le assenze in tre rally. La strategia di Ogier è stata quella di gestire le gare con intelligenza, evitando errori e mantenendo la concentrazione nei momenti decisivi. Il titolo è arrivato alla prima edizione del Rally di Arabia Saudita, aggiungendo un ulteriore traguardo alla sua carriera.
I precedenti titoli mondiali
Ogier aveva già vinto il campionato del mondo rally nel 2013, 2014, 2015 e 2016 con la Volkswagen Motorsport, nel 2017 e 2018 con la M-Sport alla guida della Ford Fiesta WRC, e nel 2020 e 2021 con la Toyota Gazoo Racing. Con il successo di quest’anno, il pilota francese raggiunge quota nove titoli mondiali, eguagliando così il record del connazionale Sébastien Loeb.
