Christopher Nolan ha mostrato al pubblico alcune delle location che caratterizzeranno Odissea, il suo nuovo attesissimo film tratto dal poema di Omero. Il regista è intervenuto in un video diario dedicato alla produzione, raccontando il lavoro svolto per dare forma a un’avventura che attraversa luoghi diversi e scenari naturali di grande impatto.
Una produzione imponente
Portare sul grande schermo il viaggio di Ulisse ha rappresentato una sfida considerevole non soltanto dal punto di vista narrativo, ma anche sotto l’aspetto organizzativo. La storia richiedeva infatti ambientazioni autentiche e molto differenti tra loro, capaci di restituire la vastità e la complessità del racconto originale.
Matt Damon, protagonista del film nel ruolo di Ulisse, ha descritto il progetto come il più grande della sua carriera. L’attore ha spiegato che la lavorazione è sembrata quasi la realizzazione consecutiva di sei o sette film diversi, sottolineando così l’enorme impegno richiesto all’intero cast e alla troupe.
Quando i luoghi diventano protagonisti
Secondo Himesh Patel, le ambientazioni non rappresentano un semplice sfondo, ma assumono un ruolo centrale nella narrazione. Proprio per questo motivo la produzione ha cercato luoghi in grado di trasmettere personalità e fascino, trasformandoli in elementi essenziali del racconto.
La scelta di Nolan è ricaduta su scenari distribuiti in diverse parti del mondo, tra cui Grecia, Marocco, Islanda, Scozia, Irlanda, Regno Unito e Italia. Molte sequenze sono state realizzate direttamente in mare aperto, seguendo la tradizionale preferenza del regista per le location reali rispetto ai set costruiti in studio.
L’Italia tra le grandi protagoniste
Tra i paesi coinvolti nelle riprese, l’Italia occupa un posto di primo piano. Una parte significativa della lavorazione si è svolta in Sicilia, dove la troupe ha trascorso diverse settimane tra Favignana e le Isole Eolie.
Favignana, spesso associata da studiosi e appassionati ai luoghi dell’approdo di Ulisse narrati da Omero, è stata utilizzata per alcune delle sequenze più suggestive. Nel video diario compare anche il Castello di Santa Caterina, che domina l’isola dall’alto e contribuisce a creare un’atmosfera particolarmente evocativa.
Le riprese hanno interessato inoltre le isole di Lipari, Vulcano e Panarea, scelte per i loro paesaggi naturali e per il legame simbolico con il mondo del mito. Un’altra tappa italiana è stata Ostia, dove il porto turistico è stato utilizzato come sfondo per alcune scene legate all’ambiente marittimo del racconto.
L’autenticità prima di tutto
La decisione di girare in luoghi reali ha avuto un impatto diretto anche sull’esperienza degli interpreti. Zendaya ha raccontato come lavorare realmente a bordo delle imbarcazioni e in mare aperto abbia reso ogni scena più autentica. Anne Hathaway ha evidenziato come il contatto diretto con gli ambienti permetta agli attori di percepire dettagli e sensazioni impossibili da ricreare artificialmente, aggiungendo profondità alle interpretazioni.
Anche Robert Pattinson ha scherzato sulle difficoltà logistiche di una produzione così ambiziosa, osservando come nei film tradizionali il set sia spesso a pochi passi dall’area operativa, mentre nelle lavorazioni dirette da Nolan possa essere necessario affrontare lunghi tragitti prima ancora di arrivare sul luogo delle riprese.
Un cast stellare per il poema di Omero
Accanto a Matt Damon, il film può contare su un cast particolarmente ricco. Tom Holland interpreta Telemaco, Anne Hathaway veste i panni di Penelope, Zendaya quelli di Atena e Robert Pattinson quelli di Antinoo. Nel progetto figurano inoltre Charlize Theron nel ruolo di Calipso, Jon Bernthal come Menelao e Benny Safdie nei panni di Agamennone, insieme a Lupita Nyong’o, Mia Goth, Elliot Page, Himesh Patel, Bill Irwin, Samantha Morton, John Leguizamo e Travis Scott, il cui personaggio non è stato ancora rivelato.
Uscita e caratteristiche del film
Odissea arriverà nelle sale italiane il 16 luglio 2026, un giorno prima della distribuzione internazionale. Nolan ha definito l’adattamento del poema una grande responsabilità e ha più volte ribadito l’importanza dell’opera di Omero, considerandola una delle radici fondamentali della narrativa moderna.
Il film è stato realizzato interamente su pellicola IMAX e presenta una struttura narrativa non lineare, in linea con quella del poema originale. Pur non essendo stata comunicata la durata ufficiale, il regista ha confermato che sarà inferiore alle tre ore di Oppenheimer. Al centro della storia resterà il viaggio di ritorno di Ulisse, ma anche il tema della famiglia e della ricerca della propria casa, elementi che Nolan considera fondamentali nella sua interpretazione dell’opera.
