Noemi tra nuova musica, tango, Sanremo e riflessioni sui social: “La maleducazione non deve diventare normale”

Noemi si racconta in un'intervista a Fq Magazine tra il nuovo singolo, la scoperta della femminilità grazie al tango, i progetti futuri, l'ipotesi Sanremo e una riflessione sul clima d'odio nei social network.

Noemi torna con il singolo Tu cosa fai questa sera, brano che si inserisce nel percorso artistico avviato negli ultimi mesi dopo le pubblicazioni di Non sono io, Oh ma! insieme a Rocco Hunt e Bianca. L’artista è attualmente impegnata con il tour estivo che proseguirà fino agli appuntamenti conclusivi di dicembre a Milano e Roma.

In un’intervista rilasciata a Fq Magazine, la cantante ha raccontato come il nuovo singolo sia nato dalla collaborazione con Paolo Antonacci e Vito Salamanca. «Questa nuova canzone è il frutto di una collaborazione molto bella con Paolo Antonacci e Vito Salamanca – ci ha raccontato Noemi – che hanno questo spirito molto moderno ma allo stesso tempo, mi si perdoni il termine, antico».

L’artista ha spiegato di aver cercato nuove sfumature sonore senza rinunciare alla propria identità: «Ho cercato di fare un passo in avanti verso una dimensione musicale diversa, nuova, però porto anche me stessa perché mantengo la mia natura un po’ blues, dove ho bisogno della poesia e del teatro».

L’incontro con il tango e Nikita Perotti

Per accompagnare il brano è stato realizzato un videoclip costruito sul linguaggio del movimento e della danza. Per questa esperienza Noemi ha lavorato con Nikita Perotti, vincitore di Ballando con le Stelle 2025, e con il coreografo Marcello Sacchetta.

«Per raccontare questa canzone con un video abbiamo scelto di lavorare con il movimento. E qui la scelta è caduta sul ballerino Nikita Perotti, che è bravissimo, con le coreografie di Marcello Sacchetta. È stato bello anche prendere lo spunto dal tango, io che non l’ho mai ballato».

La preparazione è stata intensa e ha permesso alla cantante di confrontarsi con aspetti di sé mai esplorati fino in fondo.

“Ho scoperto la mia femminilità”

L’esperienza della danza ha avuto un impatto che è andato oltre il semplice lavoro artistico. Noemi ha raccontato di aver acquisito una nuova consapevolezza del proprio corpo e del proprio modo di stare in relazione con gli altri.

«La mia femminilità. A volte, anche nei rapporti, sono anche molto bambina faccio difficoltà a percepirmi come una donna e invece questa cosa che ho fatto mi ha mi ha fatto in qualche modo avvicinare a questa parte di me, anche se un po’ mi faceva paura».

L’artista ha poi aggiunto con ironia: «È stato bello, divertente e mio marito si è pure un po’ ingelosito». Un percorso personale che definisce tra i più stimolanti affrontati negli ultimi tempi, tanto da consigliare a tutti almeno una lezione di tango.

L’amore tra passione e incertezza

Nel nuovo singolo emerge il tema del dubbio sentimentale, raccontato attraverso il contrasto tra il desiderio di lasciarsi andare e la paura di soffrire.

Secondo Noemi, la vita è spesso caratterizzata da questo equilibrio instabile tra il rischio della delusione e quello del rimpianto. Per questo motivo ritiene che sia preferibile vivere pienamente le esperienze piuttosto che sottrarsi per timore delle conseguenze.

Sanremo e il nuovo corso artistico

Parlando del futuro, la cantante non esclude un ritorno sul palco dell’Ariston. Pur senza annunci concreti, guarda con interesse alla possibilità di presentare il nuovo progetto musicale al Festival.

«Sanremo è sempre bellissimo, è sempre un grande palco. Capisco le persone che hanno paura di quel palco, anche quelli che per anni lo hanno allontanato, ma poi hanno partecipato».

Noemi ha inoltre espresso parole positive nei confronti del direttore artistico Stefano De Martino, definendolo una figura moderna e determinata.

I concerti di dicembre tra musica e teatro

Per i due eventi previsti a dicembre, l’artista sta ancora lavorando alla formula definitiva dello spettacolo. L’obiettivo è costruire uno show che valorizzi il rapporto diretto con il pubblico e che abbia una forte componente teatrale.

«Amo il live, mi piace cantare con le persone e condividere ogni attimo sul palco. Per me è sempre un grande regalo sentire gli altri che cantano le mie canzoni, le nostre canzoni».

Il ruolo degli artisti nel dibattito pubblico

Nel corso dell’intervista, Noemi ha affrontato anche il tema dell’impegno pubblico degli artisti. La sua posizione è chiara: ognuno deve sentirsi libero di esporsi oppure di non farlo, senza pressioni.

«Credo profondamente nella democrazia, quindi chi vuole esporsi deve farlo mentre chi non si sente perché magari non ha le idee chiare, può anche evitare».

La cantante ha ricordato anche il suo coinvolgimento nelle iniziative di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, considerate un modo per restituire qualcosa alla società.

Social network e rispetto per Tiziano Ferro

Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda il clima che spesso si respira sui social network. Noemi si è detta preoccupata per il rischio che l’aggressività online venga percepita come un comportamento accettabile anche nella vita quotidiana.

«La mia più grande paura è che la maleducazione sui social arrivi ad essere accettata nella vita di tutti i giorni, quindi diventi ‘normale’».

L’artista ha auspicato una maggiore responsabilizzazione degli utenti e ha preso posizione contro gli attacchi rivolti a Tiziano Ferro.

«Trovo tristissimo che la gente insulti personalità come Tiziano Ferro e mi dispiace tantissimo per lui perché un grande artista con un repertorio meraviglioso. Al di là dell’artista che è un gigante, ci vuole proprio il rispetto per Tiziano Ferro come essere umano».

Parole che ribadiscono un concetto semplice ma fondamentale: il dissenso può esistere, ma non dovrebbe mai trasformarsi in mancanza di rispetto verso le persone.

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