Il rapper e cantautore Nesli è tornato con il nuovo singolo “Parlami ancora”, un brano intenso e molto personale che sembra essere dedicato al padre scomparso. La canzone segna un nuovo capitolo artistico per l’artista marchigiano, che negli anni ha costruito uno stile capace di unire pop, cantautorato e radici hip hop raccontando spesso fragilità, crescita personale e bisogno di connessione umana.
La foto dell’infanzia e il ricordo di famiglia
A accompagnare l’uscita del brano c’è anche una fotografia molto significativa pubblicata sui social. Nell’immagine il cantante, il cui vero nome è Francesco Tarducci, appare da bambino accanto al padre Ivaldo Tarducci.
Lo scatto è ambientato sul lungomare di Senigallia, la città dove l’artista è cresciuto e ha trascorso l’infanzia insieme alla famiglia. La foto, scelta anche come copertina del singolo sui social, riporta alla memoria un momento semplice della vita familiare e rafforza il significato emotivo del brano.
Il padre dell’artista è scomparso nel giugno del 2023 all’età di 96 anni. Il post che accompagna l’immagine è composto da parole intime e malinconiche, che sembrano un dialogo ideale con chi non c’è più.
Il messaggio emotivo del post
Nel messaggio pubblicato insieme alla foto, il cantante ricorda il rapporto con il padre con grande sincerità.
“Non ho mai saputo cosa pensavi davvero, non ti piaceva tanto dire ciò che pensavi. Avrei voluto sapere di più, viverti di più, ma va bene così. Se chiudo gli occhi, ti sento qui vicino”.
Parole che, insieme al contenuto della canzone, fanno pensare a un brano nato dal desiderio di parlare ancora con una persona importante della propria vita. Il titolo stesso del singolo sembra infatti evocare questo bisogno di comunicazione e di vicinanza anche oltre l’assenza.
Il significato della canzone
“Parlami ancora” si presenta come una riflessione molto intima sul bisogno di sentirsi ascoltati. Non racconta una storia lineare, ma costruisce una serie di immagini emotive che descrivono quanto possa essere importante avere accanto qualcuno nei momenti difficili.
Il testo affronta temi come il bisogno di guida, la forza delle amicizie e la necessità di continuare a comunicare anche quando le parole sembrano difficili. Tra i passaggi più significativi emerge il desiderio di una figura capace di indicare la strada nei momenti complicati della vita.
Il ritornello racchiude il cuore emotivo della canzone: una richiesta semplice ma potente, quella di continuare a raccontarsi, a parlare e a condividere sogni e paure.
Il sound della canzone
Dal punto di vista musicale il brano si muove su un tempo medio-lento e ha una durata di circa due minuti e cinquanta secondi. La produzione punta a mettere al centro la voce e il messaggio del testo.
L’arrangiamento è costruito su pochi elementi: una base armonica morbida, tappeti sonori atmosferici e una ritmica pop leggera che entra gradualmente. La prima parte della canzone è più raccolta e confidenziale, mentre nella seconda l’intensità cresce leggermente creando una progressione emotiva coerente con il racconto.
La struttura rimane piuttosto lineare, una scelta che sembra voluta per lasciare spazio soprattutto alle parole e al significato della canzone.
Il successo sui social
Il post pubblicato sui social e il video del brano hanno raccolto in poche ore migliaia di interazioni. Tra i commenti molti utenti hanno ricordato la figura di Ivaldo Tarducci, conosciuto a Senigallia come storico commerciante della città.
I fan dell’artista hanno invece apprezzato la dimensione emotiva del nuovo singolo, sottolineando come il brano riesca a raccontare con semplicità e sincerità il bisogno umano di continuare a parlare con chi si ama, anche quando quella persona non c’è più.
Il testo di “Parlami Ancora”
A volte basterebbe un padre
che ti dica dove andare
e che va tutto bene acnhe quando va male
basterebbe un amico
quando sei ubriaco
a cantare insieme a quel concerto fino a perder fiato
a volte basterebbe un bacio prima di un lungo viaggio
tanto siamo tutti di passaggio
Parlami ancora, dimmi di te, dei sogni che fai
raccontami una storia
ci credi mai che qualcuno lassù protegge la tua strada
che quando si alza il vento cambia sempre il vento e prima o poi migliora
c’è ancora tanto da vivere se guardi giù
Siamo vivi, ti penso e siamo vivi, ti sento e siamo vivi
milioni di respiri, i sogni non li uccidi
qualunque cosa arrivi, saremo più vicini
prima di fare un salto, prima ancora di capire il senso
qualcosa dentro te deve essere distrutto
se vuoi lasciare un segno in questo mondo
ti costerà tanto, ti costerà tutto
Parlami ancora, dimmi di te, dei sogni che fai
raccontami una storia
ci credi mai che qualcuno lassù protegge la tua strada
che quando si alza il vento cambia sempre il vento e prima o poi migliora
c’è ancora tanto da vivere se guardi giù
Tu puoi andare dove vuoi
pensare tanto a noi
la vita non ci sorride
ma poi un giorno capirai
per ogni cosa c’è sempre un inizio e una fine
se questo tempo ci dividerà
forse il senso è solo camminare
per tutto ciò che è stato e che verrà
comunque andrà
Parlami ancora, dimmi di te, dei sogni che fai
raccontami una storia
ci credi mai che qualcuno lassù protegge la tua strada
che quando si alza il vento cambia sempre il vento e prima o poi migliora
c’è ancora tanto da vivere se guardi giù
Tu puoi andare dove vuoi
pensare tanto a noi
la vita non ci sorride
ma poi un giorno capirai
per ogni cosa c’è sempre un inizio e una fine