Due successi esterni dal peso diverso, ma entrambi significativi, nella notte NBA tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026. Philadelphia supera Charlotte 109-104 grazie a una grande prestazione di Tyrese Maxey, decisivo nei momenti più delicati dell’ultimo quarto, mentre Portland domina sul campo degli Utah Jazz, imponendosi 112-90 e conquistando la quarta vittoria nelle prime cinque partite stagionali. I 76ers costruiscono il loro successo attraverso una rimonta negli ultimi minuti, nonostante le assenze di LeBron James e Joel Embiid; i Trail Blazers, invece, prendono il comando fin dall’inizio e non permettono mai agli avversari di rientrare realmente in partita.
Philadelphia vince a Charlotte: Maxey decisivo con 38 punti
La trasferta contro gli Hornets si trasforma in una prova di carattere per Philadelphia, costretta a inseguire dopo aver subito 37 punti nel primo quarto. Senza James ed Embiid, lasciati a riposo dopo la vittoria contro New York, i 76ers trovano in Tyrese Maxey il principale riferimento offensivo: il playmaker chiude con 38 punti, trascinando i compagni verso il successo.
Charlotte sembra avere la partita in mano quando, a cinque minuti dalla conclusione, Brandon Miller serve a Moussa Diabaté il pallone del 97-90. Philadelphia, però, reagisce con i canestri di Anfernee Simons, autore di 19 punti dalla panchina, e completa il sorpasso grazie ai tiri liberi di Maxey a 1’22” dalla sirena.
Una tripla di V.J. Edgecombe porta successivamente i 76ers sul 105-101, mentre gli ultimi tentativi degli Hornets non bastano a ribaltare il risultato. Jaylen Brown contribuisce alla vittoria con 16 punti.
Charlotte, non bastano i 27 punti di Grayson Allen
Gli Hornets pagano soprattutto le difficoltà nell’amministrare il vantaggio costruito durante la ripresa. Grayson Allen è il miglior realizzatore della squadra con 27 punti, impreziositi da sette triple su dieci tentativi, mentre Brandon Miller ne aggiunge 24.
La formazione di Charlotte arriva a condurre di tredici lunghezze, ma perde lucidità nel finale, quando Philadelphia trova le giocate necessarie per chiudere l’incontro. Per i 76ers è un successo importante, ottenuto senza due dei protagonisti più attesi e dopo una partita nella quale sono stati costretti a recuperare terreno più volte.
Portland travolge Utah: Avdija e Lillard protagonisti
Molto più netto il successo di Portland sul parquet dei Jazz. I Trail Blazers si impongono 112-90, indirizzando la partita già nel primo quarto grazie a un parziale di 17-0 che mette immediatamente in difficoltà i padroni di casa.
Deni Avdija guida l’attacco con 24 punti, mentre Damian Lillard ne realizza 22. All’intervallo Portland è avanti 59-42 e nella terza frazione aumenta ulteriormente il margine, arrivando a toccare i 26 punti di vantaggio.
La superiorità degli ospiti emerge anche sotto canestro, con 48 rimbalzi complessivi contro i 37 degli avversari. Utah commette inoltre 20 palle perse, offrendo ai Blazers numerose opportunità per controllare il ritmo della gara.
I Jazz non riescono a reagire, Portland sale a quattro vittorie
Il ritorno di Lauri Markkanen, dopo due partite saltate per un problema al polso, non basta a cambiare il rendimento di Utah. Anche Keyonte George incontra difficoltà al tiro e conclude la partita con otto punti, mentre Portland riesce a mantenere il vantaggio senza particolari problemi nella seconda metà dell’incontro.
Il successo assume ancora più valore considerando le assenze nel reparto esterni dei Trail Blazers, privi di Ja Morant e Shaedon Sharpe. La squadra riesce comunque a imporre la propria organizzazione difensiva e sale a un bilancio di quattro vittorie e una sconfitta.
NBA, i prossimi impegni di Philadelphia e Portland
Dopo i successi esterni, entrambe le squadre torneranno in campo lunedì 2 novembre. Philadelphia ospiterà i Chicago Bulls, mentre Portland sarà impegnata sul campo dei Denver Nuggets. Charlotte affronterà invece Detroit e Utah farà visita a San Antonio.
Le due vittorie raccontano momenti differenti: i 76ers hanno dimostrato di poter reagire anche senza alcuni dei giocatori più importanti, mentre i Blazers hanno confermato un avvio di stagione convincente, costruito su intensità difensiva e capacità di prendere rapidamente il controllo delle partite.