La nuova stagione NBA comincia nel peggiore dei modi per i New York Knicks, che dopo aver conquistato a giugno il primo titolo dopo 53 anni non riescono ancora a trovare la vittoria. La squadra newyorkese incassa la terza sconfitta consecutiva, cedendo 102-111 agli Orlando Magic nonostante una prestazione offensiva importante di alcuni dei suoi protagonisti.
Jalen Brunson chiude con 28 punti, mentre OG Anunoby e Karl-Anthony Towns ne realizzano 22 ciascuno, con quest’ultimo capace anche di raccogliere 14 rimbalzi. A condizionare la partita è soprattutto la scarsa precisione dalla lunga distanza: New York realizza appena 9 triple su 38 tentativi, contro le 18 messe a segno dagli avversari.
Orlando sfrutta la serata positiva di Franz Wagner, autore di 23 punti, 13 rimbalzi e 9 assist, sfiorando la tripla doppia e contribuendo in maniera determinante al successo della formazione della Florida.
LeBron James, prima sconfitta con i Philadelphia 76ers
Arriva anche la prima battuta d’arresto per LeBron James con la maglia dei Philadelphia 76ers, sconfitti 93-106 dai Detroit Pistons. La squadra della Pennsylvania, priva dell’infortunato Joel Embiid, fatica soprattutto nelle conclusioni dal campo, chiudendo con una percentuale realizzativa del 40%.
Tyrese Maxey è il miglior realizzatore dei Sixers con 29 punti, mentre LeBron contribuisce con 18 punti, 2 rimbalzi e 5 assist, senza però riuscire a evitare la sconfitta. Dall’altra parte Detroit trova in Cade Cunningham il proprio punto di riferimento, grazie a una prestazione da 26 punti, 8 rimbalzi e 8 assist.
Per Philadelphia si tratta di un risultato che interrompe il percorso positivo iniziale, evidenziando le difficoltà di una squadra chiamata a gestire anche l’assenza di uno dei suoi giocatori più importanti.
Doncic incontenibile: 52 punti e Lakers ancora imbattuti
La prestazione più spettacolare della notte porta la firma di Luka Doncic, protagonista assoluto nella vittoria dei Los Angeles Lakers sul campo degli Utah Jazz per 132-123. Lo sloveno realizza 52 punti, accompagnati da 8 rimbalzi e 10 assist, trascinando i californiani a una rimonta dopo uno svantaggio arrivato fino a 18 lunghezze.
Doncic mette a segno anche 8 triple e raggiunge quota 19 partite da almeno 40 punti con i Lakers, superando LeBron James e diventando il sesto giocatore della storia della franchigia in questa particolare graduatoria.
Fondamentale anche il contributo di Austin Reaves, che aggiunge 29 punti e realizza quattro triple su cinque tentativi. Los Angeles conquista così la terza vittoria in altrettante partite, confermandosi imbattuta in questo avvio di campionato.
Oklahoma City vince, ma preoccupa l’infortunio di Jalen Williams
Gli Oklahoma City Thunder proseguono il proprio cammino senza sconfitte, battendo i Los Angeles Clippers 108-101 grazie soprattutto ai 34 punti realizzati da Shai Gilgeous-Alexander. Il risultato sportivo passa però in secondo piano a causa dell’infortunio subito da Jalen Williams, costretto a lasciare il campo in barella.
Il giocatore cade dopo un contatto con Kris Dunn, sanzionato dagli arbitri con un fallo antisportivo di tipo uno, riportando una preoccupante torsione della caviglia sinistra. L’episodio provoca grande apprensione tra compagni e spettatori, mentre rimane da valutare l’effettiva gravità dell’infortunio.
Nella stessa partita spazio anche al confronto tra gli spagnoli Aday Mara e Baba Miller. Il primo contribuisce alla vittoria dei Thunder con 2 punti, 3 rimbalzi, un assist e una stoppata in 14 minuti, mentre Miller gioca poco più di due minuti, raccogliendo un rimbalzo.
Brooklyn travolta da Indiana: 21 triple per i Pacers
Serata difficile anche per i Brooklyn Nets allenati da Jordi Fernández, nettamente sconfitti dagli Indiana Pacers con il punteggio di 109-136. La formazione ospite costruisce il successo grazie a un’eccellente prestazione offensiva, realizzando 21 canestri da tre punti e mettendo continuamente in difficoltà la difesa avversaria.
Tyrese Haliburton guida Indiana con 24 punti e 10 assist, mentre Pascal Siakam contribuisce con altri 21 punti. Per Brooklyn il miglior realizzatore è Nolan Traore, autore di 17 punti, insufficienti però per contenere il divario.
Successo convincente anche per i Minnesota Timberwolves, che superano i Toronto Raptors 117-94. Anthony Edwards realizza 26 punti, mentre LaMelo Ball ne aggiunge 15 con 8 assist. Per Toronto si distinguono i 22 punti di Ja’Kobe Walter, mentre Scottie Barnes conclude una serata particolarmente difficile senza segnare, dopo aver sbagliato tutti i 12 tiri tentati.
La notte NBA consegna così un quadro ricco di contrasti: i Knicks campioni in carica restano ancora a secco, LeBron conosce la prima sconfitta con Philadelphia e Doncic continua a trascinare i Lakers, mentre Oklahoma City festeggia una vittoria segnata dalla preoccupazione per le condizioni di Jalen Williams.

