NBA, incredibile Adebayo: seconda miglior prestazione di sempre e superato Kobe Bryant con 83 punti

Bam Adebayo segna 83 punti contro Washington e firma la seconda miglior prestazione realizzativa nella storia della NBA, superando gli 81 punti di Kobe Bryant.

Bam Adebayo entra nella storia della NBA con una prestazione destinata a restare negli annali. Il centro dei Miami Heat ha realizzato 83 punti nella vittoria contro i Washington Wizards per 150-129, firmando la seconda miglior prestazione realizzativa di sempre nella lega.

Con questo risultato il giocatore statunitense ha superato gli 81 punti segnati da Kobe Bryant nel 2006, rimanendo alle spalle soltanto dell’irraggiungibile record dei 100 punti di Wilt Chamberlain nel 1962.

Una partita dominata dall’inizio alla fine

La serata speciale si è percepita fin dai primi minuti di gara. Adebayo ha iniziato con un ritmo impressionante, segnando 31 punti già nel primo quarto e arrivando all’intervallo con 43 punti sul tabellino.

Il centro dei Miami Heat ha chiuso la sua straordinaria prestazione con 20 canestri su 43 tentativi dal campo, 7 triple su 22, oltre a 36 tiri liberi realizzati su 43 in 42 minuti di gioco.

Dopo la partita, ancora incredulo, ha commentato: «Amico, vorrei poter rivivere questa serata due volte. Devo ringraziare Dio, la mia famiglia, i miei compagni e il pubblico».

L’aiuto del rookie Jakucionis

Nel quintetto titolare dei Miami Heat c’era anche Kasparas Jakucionis, giovane rookie cresciuto nel settore giovanile del Barcellona. Il playmaker ha contribuito alla vittoria con 5 punti, 5 rimbalzi e 6 assist in 30 minuti, partecipando alla serata memorabile della squadra.

I compagni hanno festeggiato Adebayo con entusiasmo al termine della gara, mentre durante l’intervista a bordo campo Norman Powell si è avvicinato per sottolineare la portata dell’impresa: «Come ti senti a sentire il tuo nome insieme a Wilt e Kobe?».

Adebayo ha risposto con semplicità: «Ovviamente è una delle tre migliori prestazioni di sempre».

Un record costruito con il lavoro

Adebayo, 27 anni, è cresciuto cestisticamente proprio all’interno della cultura di lavoro dei Miami Heat, dopo essere stato scelto al 14° posto del Draft NBA 2017.

Lui stesso ha ricordato come il suo ingresso nella lega non fosse legato alle doti offensive: «Sono arrivato in NBA come difensore e minaccia vicino al ferro».

Col tempo però il suo gioco si è evoluto, fino a renderlo un lungo completo capace di palleggiare, tirare anche da lontano e dominare l’attacco della squadra.

Il significato del soprannome “Bam”

Il vero nome del giocatore è Edrice Femi Adebayo, ma il soprannome “Bam” lo accompagna fin dall’infanzia. Fu la madre, Marilyn Blount, a iniziare a chiamarlo così quando lo vedeva incollato alla televisione a guardare Bam-Bam, il personaggio dei Flintstones.

Dopo la partita, le telecamere hanno mostrato proprio la madre sugli spalti, visibilmente emozionata. Il giocatore l’ha raggiunta per abbracciarla, commosso dopo la prestazione più importante della sua carriera.

Il sostegno di A’ja Wilson

Accanto a lui, anche la compagna A’ja Wilson, stella del basket femminile e MVP della WNBA. La giocatrice ha raccontato quanto lavoro ci sia dietro il successo di Adebayo:

«Vedo tutte le ore di allenamento, le sessioni mattutine e le domande che si pone per migliorare. È stato un viaggio incredibile per Bam».

La decisione dell’allenatore Spoelstra

Anche l’allenatore dei Miami Heat, Erik Spoelstra, ha capito presto che quella non sarebbe stata una partita come le altre.

Quando Adebayo ha superato i 50 punti, lo staff ha iniziato a immaginare che potesse arrivare a quota 60. Poi il centro ha continuato a segnare senza fermarsi.

«Quando ha raggiunto i 60 abbiamo pensato: continuiamo. Non mi sono nemmeno azzardato a toglierlo dal campo», ha raccontato il tecnico, che ha lasciato il suo giocatore in campo fino all’ultimo minuto.

Il nome accanto alle leggende

Nel finale di gara i Wizards hanno provato in tutti i modi a fermarlo, arrivando a raddoppiare e triplicare la marcatura anche a metà campo. Nonostante questo, Adebayo è riuscito a superare il record di Bryant, fermandosi a 83 punti.

A fine partita ha commentato incredulo il risultato: «Wilt, io e poi Kobe… sembra una follia».

Con questa prestazione il centro dei Miami Heat entra ufficialmente nella storia della NBA, scrivendo una delle partite più straordinarie mai viste sul parquet.

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