I Los Angeles Lakers inaugurano la stagione NBA 2026/2027 con una vittoria netta contro i Golden State Warriors, superati 127-105 nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre. Davanti al pubblico della Crypto.com Arena, la squadra di JJ Redick domina grazie a Luka Dončić, protagonista con 28 punti e una spettacolare tripla da metà campo sulla sirena dell’intervallo. A lasciare il segno è anche Walker Kessler, autore di un debutto praticamente perfetto con la maglia gialloviola.
Lakers-Warriors 127-105, Los Angeles prende il controllo della partita
L’incontro comincia all’insegna dell’equilibrio, con Golden State capace di rispondere alle iniziative offensive dei padroni di casa. Il primo quarto si chiude sul 34-33 per i Lakers, ma nella seconda frazione la formazione californiana cambia ritmo, trovando maggiore continuità in attacco e limitando le opportunità degli avversari.
Il parziale di 32-19 permette a Los Angeles di arrivare all’intervallo avanti 66-52. Dopo la pausa, il divario aumenta ulteriormente: i Warriors realizzano appena 16 punti nel terzo periodo, mentre i Lakers ne segnano 36, portando il vantaggio fino a 35 lunghezze e indirizzando definitivamente la partita.
Dončić show: 28 punti e una tripla incredibile da metà campo
Il grande protagonista della serata è Luka Dončić, che chiude con 28 punti, 8 rimbalzi e 7 assist. Lo sloveno prende in mano la squadra fin dai primi possessi, alternando conclusioni dalla distanza, penetrazioni e giocate per i compagni.
Il momento più spettacolare arriva allo scadere del secondo quarto, quando Dončić realizza una tripla da oltre metà campo proprio sulla sirena. Il canestro scatena l’entusiasmo del pubblico e conclude una prima metà di gara durante la quale il fuoriclasse aveva già accumulato 23 punti.
La sua prestazione è accompagnata anche da un acceso confronto con il debuttante Yaxel Lendeborg, protagonista di diversi scambi verbali e sanzionato con un fallo tecnico.
Walker Kessler impressiona all’esordio: 26 punti senza errori dal campo
Accanto a Dončić brilla Walker Kessler, arrivato a Los Angeles per rafforzare il reparto lunghi. Il centro firma 26 punti e 9 rimbalzi, realizzando tutti e dodici i tiri tentati dal campo.
Una prestazione di grande precisione che mette subito in evidenza l’intesa con il compagno sloveno. Importante anche il contributo di Austin Reaves, autore di 23 punti e 6 assist, in una serata nella quale l’attacco dei Lakers riesce a trovare soluzioni efficaci contro la difesa di Golden State.
Golden State, Curry non basta: Warriors in difficoltà dopo il primo quarto
Dall’altra parte Stephen Curry prova inizialmente a trascinare i Warriors, segnando 16 punti nel primo periodo. Con il passare dei minuti, però, la formazione di San Francisco perde efficacia offensiva e fatica a contenere le iniziative dei padroni di casa.
Curry termina l’incontro con 23 punti, mentre Golden State paga soprattutto il pesante divario accumulato nei due quarti centrali. A complicare la serata contribuiscono anche diverse assenze, tra cui quelle di Jimmy Butler, Kristaps Porziņģis e Moses Moody.
Lakers, inizia l’era senza LeBron James
Il successo assume un significato particolare perché segna l’inizio di una nuova fase per i Lakers, dopo il trasferimento di LeBron James ai Philadelphia 76ers. Dončić è ora il principale riferimento della squadra, affiancato da Reaves e dal nuovo arrivato Kessler.
Nel finale, con il risultato ormai acquisito, Redick concede spazio anche a Bronny James, accolto dagli applausi del pubblico. I Lakers cominciano così la stagione con una prova convincente, mentre Golden State sarà chiamata a reagire dopo una sconfitta maturata soprattutto nella parte centrale dell’incontro.
