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NBA, i Cavaliers dominano i Knicks e confermano la loro rinascita

I Cleveland Cavaliers dominano i New York Knicks 109-94 e li raggiungono al terzo posto della Eastern Conference. Decisivo l’impatto di James Harden, mentre Donovan Mitchell guida una squadra sempre più in forma. I Knicks, penalizzati da pessime percentuali al tiro, crollano nel terzo quarto e non riescono a reagire.

Vittoria netta alla Rocket Arena

I Cleveland Cavaliers hanno ottenuto un successo convincente contro i New York Knicks, imponendosi con il punteggio di 109-94 nella Rocket Arena. Grazie a questa vittoria, la squadra dell’Ohio ha raggiunto proprio i Knicks al terzo posto della Eastern Conference, confermando il proprio eccellente stato di forma in un momento cruciale della stagione NBA.

La partita non ha avuto praticamente storia: Cleveland ha controllato il ritmo fin dalle prime battute, mostrando maggiore sicurezza, precisione e organizzazione rispetto a un avversario apparso irriconoscibile e incapace di reagire nei momenti decisivi.

L’effetto Harden cambia il volto di Cleveland

L’arrivo di James Harden ha avuto un impatto immediato sull’equilibrio della squadra. Da quando “La Barba” si è unita ai Cavaliers, Cleveland ha vinto sei delle ultime sette partite, dimostrando una crescita evidente sia dal punto di vista tecnico che mentale. Lo scambio che ha portato Harden in Ohio e Darius Garland ai Los Angeles Clippers ha segnato un punto di svolta per il gruppo.

Contro i Knicks, Harden ha contribuito con 20 punti, 2 rimbalzi e 4 assist, inserendosi perfettamente in un sistema offensivo ben distribuito. Non è stato solo: ben sei giocatori dei Cavaliers hanno chiuso in doppia cifra, confermando la forza collettiva della squadra.

Donovan Mitchell è stato il miglior realizzatore con 23 punti, accompagnati da 5 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi. Ottima anche la prestazione di Jarrett Allen, autore di una doppia doppia da 19 punti e 10 rimbalzi. Evan Mobley e Jaylon Tyson hanno aggiunto 12 punti ciascuno, mentre Dean Wade ha contribuito con 11 punti.

Knicks in difficoltà e troppo imprecisi

I New York Knicks hanno vissuto una serata complicata, evidenziando ancora una volta i limiti offensivi che hanno caratterizzato la loro stagione. Le percentuali al tiro sono state troppo basse per poter competere: appena il 40% dal campo e un insufficiente 27% dalla lunga distanza.

Jalen Brunson ha provato a guidare la reazione con 20 punti, seguito dai 18 di Mikal Bridges. Karl-Anthony Towns, pur perfetto nei suoi cinque tentativi dal campo, si è fermato a 14 punti e 7 rimbalzi, senza riuscire a incidere davvero sull’andamento del match.

All’intervallo lo svantaggio era ancora contenuto, con soli sei punti di differenza, ma il terzo quarto si è rivelato decisivo e disastroso per New York. I Knicks hanno segnato appena 11 punti, realizzando solo 3 tiri su 24, con un pessimo 1 su 12 da tre punti. Cleveland ha approfittato immediatamente del crollo degli avversari, ampliando il vantaggio fino a 18 punti e mettendo definitivamente in cassaforte la vittoria.

Cleveland cresce nel momento decisivo della stagione

Questo successo conferma la crescita costante dei Cavaliers, che stanno trovando ritmo, fiducia e solidità proprio nella fase più importante della regular season. La squadra appare più equilibrata, con diverse soluzioni offensive e una difesa efficace, elementi che la rendono una delle formazioni più temibili della Eastern Conference.

L’inserimento di Harden ha aggiunto esperienza, leadership e capacità di gestione dei possessi, rendendo Cleveland ancora più competitiva in vista dei playoff.

Gli altri risultati della notte NBA

La notte NBA ha offerto anche altri risultati significativi. Gli Oklahoma City Thunder hanno vinto 116-107 sul campo dei Toronto Raptors, conquistando il terzo successo consecutivo nonostante le assenze delle loro stelle principali. Protagonista Cason Wallace con 27 punti, 8 rimbalzi e 7 assist, ben supportato dai 22 punti di Isaiah Joe.

Successi importanti anche per i Boston Celtics, vittoriosi 97-81 contro i Phoenix Suns, e per i Minnesota Timberwolves, che hanno superato 124-121 i Portland Trail Blazers.

I Milwaukee Bucks hanno battuto i Miami Heat 128-117, mentre gli Atlanta Hawks hanno avuto la meglio sui Washington Wizards per 119-98. Sconfitta invece per i Golden State Warriors, battuti 113-109 dai New Orleans Pelicans.

Tra gli altri risultati, spiccano il netto successo dei Charlotte Hornets sui Chicago Bulls per 131-99, la vittoria dei Philadelphia 76ers contro gli Indiana Pacers per 135-114 e quella dei Dallas Mavericks, che hanno espugnato il campo dei Brooklyn Nets con il punteggio di 123-114.

Una corsa playoff sempre più aperta

Con questa vittoria, i Cavaliers lanciano un messaggio chiaro a tutta la Eastern Conference: la squadra è pronta a essere protagonista. Il nuovo assetto sembra funzionare e la fiducia cresce partita dopo partita. Se questo trend dovesse continuare, Cleveland potrebbe diventare una seria candidata per un percorso importante nei playoff.

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