Nella notte NBA, i Golden State Warriors hanno conquistato una vittoria importante contro gli Charlotte Hornets, mentre i San Antonio Spurs hanno superato i New York Knicks in una partita ricca di emozioni. I Thunder di Oklahoma City continuano la loro marcia in vetta alla Western Conference, mentre i Denver Nuggets hanno dovuto affrontare nuove difficoltà legate agli infortuni.
Wembanyama e Spurs superano i Knicks
I San Antonio Spurs hanno battuto i New York Knicks 134-132. Victor Wembanyama ha segnato 31 punti e raccolto 13 rimbalzi in 24 minuti, ma ha fatto preoccupare i tifosi quando è caduto dopo un rimbalzo nel quarto quarto. “E’ solo un’iperestensione. Dovrebbe essere di poco conto. Mi aspetto di essere in campo per la prossima partita”, ha dichiarato Wembanyama. La prestazione più brillante della serata è stata quella di Julian Champagnie, che ha realizzato 36 punti, il massimo della sua carriera.
Curry trascina Golden State, Thunder inarrestabili
Stephen Curry ha guidato i Golden State Warriors al successo sugli Hornets per 132-125, segnando 26 punti nella sua città natale, Charlotte, dove è stato accolto calorosamente dai tifosi. Gli Oklahoma City Thunder, leader della Western Conference, hanno travolto i Portland Trail Blazers 124-95 grazie ai 30 punti di Shai Gilgeous-Alexander. Questa è la terza vittoria consecutiva per i Thunder dopo due sconfitte contro gli Spurs durante la settimana di Natale.
Nuggets e altre partite della notte
I Denver Nuggets, già privi di Nikola Jokic per un infortunio al ginocchio, hanno dovuto fare a meno anche di Jonas Valanciunas, uscito per un problema al polpaccio. Nonostante le assenze, i Nuggets hanno vinto a Toronto 106-103. Nelle altre partite, Washington ha superato Milwaukee 114-113, Chicago ha battuto New Orleans 134-118, Cleveland ha avuto la meglio su Phoenix 129-113, Atlanta ha vinto contro Minnesota 126-102 e Orlando ha espugnato il campo degli Indiana Pacers 112-110 grazie a un canestro decisivo di Paolo Banchero.
