Nations League, Italia: Mancini lascia a Coverciano dieci giocatori per la trasferta in Turchia

Roberto Mancini sceglie di non portare dieci azzurri in Turchia per la seconda partita della Nations League. I giocatori resteranno a Coverciano per allenarsi in vista dei prossimi impegni.

L’Italia si prepara alla seconda partita della Nations League contro la Turchia, guidata da Vincenzo Montella. Dopo la sconfitta contro il Belgio, il ct Roberto Mancini ha deciso di non portare dieci dei trentatré convocati in Turchia. Questi giocatori resteranno a Coverciano per proseguire la preparazione con parte dello staff tecnico.

I dieci esclusi dalla trasferta Secondo quanto riportato dalle fonti, Honest Ahanor, Nicolò Barella, Diego Coppola, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Massimo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma non partiranno con il resto della squadra. Questi calciatori lavoreranno nel centro sportivo azzurro seguendo un programma specifico. La scelta riguarda la gestione delle energie e la preparazione in vista dei prossimi impegni, tra cui la trasferta in Francia.

Motivazioni della scelta tecnica Roberto Mancini ha optato per questa soluzione per evitare che tutta la rosa affronti il viaggio in Turchia, considerato faticoso. L’obiettivo, secondo quanto riferito, è quello di ottimizzare la condizione fisica dei giocatori e gestire al meglio la preparazione della squadra. Parte dello staff tecnico resterà a Coverciano per seguire il lavoro dei dieci giocatori esclusi dalla trasferta.

Programma di lavoro a Coverciano I dieci calciatori che non partiranno per la Turchia seguiranno un programma di allenamento specifico presso il centro sportivo di Coverciano. Questa decisione è stata presa per garantire una migliore gestione delle forze in vista delle prossime partite. Il resto della squadra, invece, volerà in Turchia per affrontare la seconda gara della Nations League.

magazine Attualità